Sito di scambio 'alla pari' di cd apre al pubblico: no comment dei discografici

Dopo un test che negli Stati Uniti ha coinvolto quasi 100 mila persone Lala.com, il primo sito al mondo di scambio “alla pari” di cd, apre le porte a tutti gli interessati. Come Rockol ha già avuto modo di scrivere (vedi News), non si tratta di un bazar elettronico dedicato alla compravendita di dischi usati ma di uno strumento attraverso cui si possono acquistare compact disc a prezzi ridottissimi, a patto di metterne altrettanti a disposizione della comunità on-line. Bill Nguyen, l'ideatore della impresa finanziata per 9 milioni di dollari da società di venture capital, sostiene di voler anche ricompensare gli artisti (ma non le case discografiche) per ogni transazione che avverrà attraverso il sito destinando loro, tramite un apposito fondo di assistenza, un quinto del denaro incassato: 20 centesimi sul dollaro che l’utente paga per ogni cd, mentre la somma restante serve a coprire le spese di amministrazione e a remunerare i gestori del servizio (20-30 centesimi di utile per ogni pezzo scambiato); all’acquirente sono addebitati anche i 49 centesimi relativi alle spese di spedizione.
Il modello di business incentrato sul coinvolgimento diretto di fan e artisti si ispira, secondo Nguyen, a quello della enciclopedia on-line Wikipedia, che utilizza i contributi editoriali dei suoi utenti: da ricerche di mercato da lui commissionate, aggiunge, risulterebbe che lo scambio su larga scala di cd (1,8 milioni di titoli già disponibili) stimoli i consumatori a scoprire musica nuova inducendoli, in ultima analisi, ad acquistare anche nuovi prodotti nei negozi. Ma che ne pensa l’industria discografica? “Qualcuno ritiene che con questo sistema potrà finalmente conoscere i gusti dei consumatori”, risponde Nguyen, “mentre altri ci vedono come il diavolo, alla pari dei servizi peer-to-peer”. Laconica, invece, la replica di una portavoce della Recording Industry Association of America (RIAA): “Finora abbiamo evitato commenti su Lala.com, e intendiamo continuare su questa linea”.
Dall'archivio di Rockol - Album italiani: le copertine più belle di sempre
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.