Sandi Thom al numero 1 in UK: rivelazione di Internet o bufala?

Sandi Thom al numero 1 in UK: rivelazione di Internet o bufala?
Sandi Thom, la cantante scozzese balzata alla notorietà dopo un contratto discografico offertole in base al successo ottenuto dai "concerti" diffusi dalla sua camera da letto via Internet, è schizzata al numero uno della classifica britannica col singolo "I wish I was a punk rocker". La cantautrice del Banffshire si è però attirata alcune critiche in quanto si dubita del suo status di "Internet superstar": Sandi, alla quale la RCA ha offerto 1 milione di sterline dopo 21 esibizioni via webcam dal suo seminterrato londinese, non sarebbe esattamente figlia del passaparola entusiastico dei fan. Owen Gibson del "Guardian" ad esempio osserva che, per far parlare i media del suo lavoro, l'artista si sarebbe servita di un'astutissima campagna pubblicitaria orchestrata da un'agenzia di PR di Cambridge. L'agenzia, la Quite Great, in maniera quasi subliminale avrebbe piazzato riferimenti positivi nei confronti della Thom sia sul Web sia in pubblicazioni varie; tutto ciò avrebbe contribuito a creare una sorta di aspettativa. A gettare le basi sono stati, nello scorso marzo, il "Sunday Times" e l'"Evening Standard"; le due pubblicazioni riportarono la lacrimosa storia di questa cantautrice incompresa e povera e gli articoli furono subito ripresi da bloggers e siti Web che crearono una sorta di piccolo "mito". Paul Scaife, dirigente della newsletter dell'industria discografica "Record of the day", ha affermato: "Pare che ora la stessa etichetta stia ammettendo che è stata una storia a creare la storia". Ian Brown, manager dell'artista, ha intanto ammesso che l'idea delle 21 esibizioni al posto di un tour tradizionale è stata farina del sacco della Thom. Fu un amico di un amico a metterlo poi in contatto con la Streaming Tank, azienda in grado di fornire la banda necessaria per poter diffondere gli show casalinghi ad una elevata richiesta online. Brown ha anche affermato: "E' stata sinceramente una piccola cosa innocente, e la gente l'ha guardata. Sono solamente pubbliche relazioni di rock'n'roll, ma che iniziano con un dato di fatto. Bill Grundy disse ai Pistols di dire parolacce in TV. Dato di fatto. Sandi Thom ha avuto 50.000 persone sul suo website prima che entrasse in gioco il 'Sunday Times'. Dato di fatto". La cantante ha appena pubblicato l'album di debutto "Smile…it confuses people".
E già premono nuovi nomi che affermano di dovere la loro popolarità esclusivamente ad Internet. C'è ad esempio Lily Allen, definita "MySpace superstar" ma in realtà messa sotto contratto dalla Parlophone prima che postasse i suoi pezzi su MySpace. Ed anche N1kki, un diciassettenne che fa musica trasmettendo dalla sua camera da letto e che sta per pubblicare un singolo. Una storia già sentita? Forse perché N1kki si è affidato, anche lui, alla Quite Great. La stessa agenzia di Sandi Thom.
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