Mariah Carey a cena con un gangster?

Mariah Carey a cena con un gangster?
Mariah Carey sarebbe andata a cena varie volte con un presunto gangster. Gli episodi si sarebbero verificati a metà anni Novanta, quando l'artista era sposata con l'allora dirigente discografico Tommy Mottola. Lo afferma un ex agente dell'FBI, Joaquin Manuel Garcia, andato in pensione nello scorso marzo. Garcia, testimoniando a New York in un processo contro il presunto capomafia Greg De Palma, ha riferito che, una volta entrato segretamente nel "giro" di De Palma, registrò una conversazione in cui lo stesso De Palma affermò d'essere andato a cena più di una volta con Tommy e Mariah. Il presunto capomafia descrisse la Carey come "molto carina, molto tranquilla, riservata". Mottola, sentito dal "New York Daily News", ha già negato d'avere incontrato De Palma.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.