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NEWS   |   Industria / 16/05/2006

Musica digitale: on-line la versione test di Urge, nuova piattaforma di Mtv

Musica digitale: on-line la versione test di Urge, nuova piattaforma di Mtv
L’annunciato servizio di musica digitale che l'emittente musicale gestirà in stretta cooperazione con Microsoft (vedi News) debutta in Rete oggi, mercoledì 17 maggio, in versione “beta” test: un link automatico al “negozio” è incorporato nella nuova versione del software Windows Media Player (11), che gli utenti Internet riceveranno come aggiornamento nelle prossime settimane (e intanto possono scaricare di propria iniziativa dai siti di Microsoft e della stessa Urge). La piattaforma offre un catalogo iniziale di oltre 2 milioni di brani in formato digitale, acquistabili individualmente a 99 centesimi di dollaro o in formato album a partire da 9,95 dollari; come su Napster, e a differenza di quel che succede nell’iTunes Music Store, è anche possibile attivare formule di download illimitato in abbonamento (9,95 dollari al mese che salgono a 14,95 se il cliente non si accontenta di avere le canzoni sul pc ma le vuole copiare su un lettore digitale portatile: non l’iPod, però, per i noti problemi di incompatibilità tra la tecnologia Apple e gli altri sistemi). Trattandosi di Mtv, l’offerta comprende anche un’ampia selezione di video fruibili in streaming, mentre per scaricarli a pagamento bisognerà attendere ancora qualche mese: l’emittente sta negoziando le licenze con gli artisti per rendere disponibili esibizioni dal vivo esclusive registrate durante programmi come TRL e Mtv Unplugged. Tra i servizi aggiuntivi si segnalano oltre 130 stazioni radio, notizie e speciali, blog dedicati e funzioni interattive per la costruzione di playlist personalizzate.
Sarà un successo? Gli analisti sottolineano, come fattore concorrenziale cruciale, l’ampia riconoscibilità e credibilità di cui il marchio Mtv gode presso il pubblico di ragazzi che rappresenta il cuore del mercato digitale; mentre il punto interrogativo riguarda ancora una volta l’impossibilità di scaricare e ascoltare sugli iPod (50 milioni di lettori venduti dal 2001 a oggi) i brani scaricati a pagamento da Urge.