NEWS   |   Italia / 13/04/2006

Lele Battista (ex La Sintesi): ‘Il mio debutto solista? Un mix tra pop e indie’

Lele Battista (ex La Sintesi): ‘Il mio debutto solista? Un mix tra pop e indie’
“Le ombre” è il titolo dell’album d’esordio da solista di Lele Battista, ex cantante dei La Sintesi con i quali ha pubblicato due album, ”L’eroe romantico” nel 1999 e “Un curioso caso” nel 2002.
“L’idea di fare un disco da solista”, ha spiegato a Rockol il cantante, “non è nata per una mia volontà, ma a causa dello scioglimento dei La Sintesi avvenuto nel 2003, dopo la partecipazione al Festival di Sanremo. Siamo usciti distrutti da quell’esperienza, e dopo la divisione del gruppo ognuno ha preso la sua strada. Avevo scritto in quel periodo alcuni testi molto personali sulla mia vita, e piuttosto che formare un altro gruppo ho preferito pubblicarli a mio nome. Questo disco, però, si può definire comunque un lavoro di squadra, perché alla sua realizzazione hanno partecipato molte persone e diversi artisti importanti, tra i quali Celso Valli. E’ stata una bellissima sorpresa lavorare con lui e averlo come arrangiatore e produttore di tre dei miei brani: ha una sensibilità molto vicina alla mia”.
L’album, pubblicato lo scorso 10 marzo, è stato scritto in collaborazione con Giorgio Mastrocola, già chitarrista dei La Sintesi e di Franco Battiato. Con Valli, Battista ha collaborato invece per la realizzazione dei brani “La voglia di stare con te”, primo singolo estratto dall’album e pubblicato a marzo, la title track “Le ombre”, e “Tutto strappato”, registrandoli in studio con un orchestra di trentasei elementi: “Lavorare con un’orchestra è stato molto emozionante”, ha precisato Lele, “Il primo giorno che sono arrivato in studio mi sono commosso a tal punto di dover uscire per non farmi vedere in quello stato. L’orchestra è già molto emozionante di per sé, ma in quel caso lo è stata ancora di più perché Valli non l’ha considerata come un abbellimento, ma bensì come parte fondamentale dei brani. Sono canzoni in cui c’è un grande crescendo sia emotivo che musicale, ricche di percorsi in salita valorizzati al meglio dai musicisti che sono riusciti a dare un tocco magico e delicato ai brani”. “Nel mio primo singolo”, ha aggiunto l’artista, “parlo di una sensazione di indifferenza, ma in realtà è l’ombra di un sentimento d’amore e d’odio che ancora esiste. Alcuni dei brani sono nati nel 2003, in coincidenza con la rottura dei la Sintesi, mentre altri sono nati l’anno successivo”.
Cosa ne pensa Lele Battista del panorama musicale attuale? “Ascolto molta musica”, ha precisato il cantante: “Mi piace risentire gruppi e cantanti che hanno influenzato la mia infanzia, come la musica degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Mi piace molto anche la musica più recente come l’ultimo dei Radiohead, ma anche i Mogwai e i Sigur Ros. Quando stavamo in studio a registrare, durante i momenti di pausa ascoltavamo sempre questi gruppi e soprattutto 'The virgin suicide' degli Air. Sono molto attirato dalle canzoni malinconiche, un po’ romantiche. Devo dire che su di me la musica di questo tipo ha un potere devastante perché mi rende felice più della musica allegra. Anche nel panorama italiano ci sono progetti che seguo particolarmente. Mi piace molto Morgan, trovo che sia uno dei migliori in Italia, e anche nella mia formazione ha influenzato parecchio. Mi piace molto come autore anche Luca Urbani dei Soerba, adoro Franco Battiato, Ivano Fossati e l’ultimo periodo di Lucio Battisti, e sono molto interessanti anche gli Offlaga Disco Pax”.
Lele Battista è al momento impegnato in un tour promozionale che lo ha visto esibirsi in diversi show case in giro per l’Italia: “Mi aspetto che questo disco”, ha aggiunto Lele, “venga un minimo considerato e che si ritagli un suo piccolo spazio all’interno della musica italiana. Il mio desiderio era di creare un album omogeneo e che avesse al suo interno uno stile musicale tutto suo. Alcune persone che lo hanno ascoltato lo hanno definito trasversale, un mix tra il commerciale e l’indie: è difficile prendere questa opinione come un difetto. Per quanto riguarda la tournée”, ha concluso l’artista, “mi accompagnerà una band rock sperimentale che suona musica abbastanza bizzarra e che ha un modo particolare di avvicinarsi alla musica pop. Il mio live sarà uno spettacolo di due ore in cui proporrò diciannove brani. Alcuni pezzi saranno del repertorio dei La Sintesi, altri del mio album, e tre saranno delle cover: ‘Astronomy domine’ dei Pink Floyd, ‘You do something to me’ di Paul Weller e ‘Lullaby’ dei Cure, canzoni che identificano le tre fasi del concerto, una più ritmata, una più romantica e l’altra più psichedelica”.
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