Comunicato Stampa: I Brakes per la prima volta in Italia

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

LA SUPER-INDIE-ROCK BAND (metà British Sea Power, metà Electric Soft Parade) PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA PER PRESENTARE L’ECCENTRICO INDIE-POP-ROCK DI “GIVE BLOOD” DISCO DI DEBUTTO USCITO PER ROUGH TRADE (distrib. Self) CHE CONTIENE IL DIVERTENTE SINGOLO "All Night Disco Party"
BRAKES
In concerto in Italia!

Merc. 5 aprile - Milano @ Transilvania
(Dalle 21.00 – ingresso 10 euro)
Giov. 6 aprile - Roma @ Circolo degli Artisti
Ven. 7 aprile - Torino @ Spazio 211
Sab. 8 aprile - Bologna @ Covo

I Brakes sono un supergruppo di Brighton (UK), tra country-punk e Joy Division.
Quando formano la band, i quattro Brakes hanno già alle spalle (o stanno vivendo) esperienze musicali di un certo peso. Come il cantante e chitarrista Eamon Hamilton (nato nel 1976 a Stewart, in Canada, ma cresciuto a Stroud, nel Gloucestershire inglese): prima milita nei Jockrash, poi, dal 2003, nei grandissimi British Sea Power. O come il chitarrista Tom White, classe 1984, nato e cresciuto a Brighton: dopo aver abbandonato gli studi a 16 anni, fonda gli Electric Soft Parade insieme al fratello batterista Alex (di due anni più grande). Anche il bassista Marc Beatty (nato a Croydon nel 1982 e poi innestato a Brighton) non conclude il liceo per frequentare un corso di ingegneria del suono e mettere in piedi uno studio tutto suo, il Mokinbird; nel 2002 entra nei Tenderfoot.
La storia dei Brakes inizia nel 2002 in un bar, il Palmer's: tra una birra e l'altra, dopo che Eamon ha tenuto un set acustico di supporto a The Lonesome Organist, lui, Tom e Alex decidono di fare qualcosa insieme e per le prove scelgono proprio il Mokinbird. Manca un bassista, coinvolgono Marc e non lo lasciano più. Quello che ne viene fuori, in effetti, è una specie di superband cittadina.
Nei tre anni che seguono, compatibilmente agli impegni con i gruppi principali, i Brakes suonano ovunque capiti, compreso il Freebut, un club da 200 persone dove sono passate diverse band diventate grandi (come gli Yeah Yeah Yeahs); Eamon si dedica anche a qualche concerto acustico, e in un'occasione gli fanno da spalla i Sigur Ros. Nel 2004 compare in giro per l'Inghilterra un'altra band chiamata Brakes, di Manchester, creando una certa confusione tra i fan.
La label Tugboat (Rough Trade) propone ai quattro di pubblicare un singolo e loro nell'estate del 2004 incidono "Pick Up The Phone" (insieme ad altri due pezzi, "I Can't Stand To Stand Beside You" e la brevissima – 7 secondi - "Cheney") in mezza giornata, ovviamente al Mokinbird, che purtroppo chiuderà i battenti a fine anno. Il video di "Pick Up Your Phone", diretto da Hamilton dei British Sea Power (che non è parente di Eamon), finisce su MTV e lancia i Brakes, che prima si gettano a capofitto in un tour nazionale, poi si accasano presso la Rough Trade.
A gennaio 2005, in 7 giorni registrano e mixano il loro disco di debutto, "Give Blood", in presa diretta, senza un bit di elettronica in mezzo. L'album esce in estate, dopo che i Brakes hanno suonato nientemeno che al Glastonbury festival. L’album contiene uno dei migliori singoli british del 2005, quella All Night Disco Party che ha raggiunto le playlist di tutte le radio indie oltre che le classifiche UK. I Brakes arrivano in Italia dopo aver fatto da supporto in patria a Strokes, Belle & Sebastian ed Editors, questo solo nell’ultimo periodo.

Brakes are:
Eamon Hamilton: Vocals + guitar
Tom White: Guitar
Marc Beatty: Bass
Alex White: Drums

Si ringrazia per il testo la fonte MTV.it

in collaborazione con RADIO LIFEGATE

Informazioni al Pubblico:
www.dnaconcerti.com - 06.47823484 – info@dnaconcerti.com
Dall'archivio di Rockol - Virtual Time, 'Waves Are Calling' #Nofilter per Rockol
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.