Musica digitale: tra 5 anni, secondo Forrester, varrà un terzo del mercato

Da qui a cinque anni, ci fosse ancora qualcuno che ne dubita, il mercato discografico dovrebbe subire trasformazioni radicali. Lo conferma Forrester Research, che dà ampio credito alla rivoluzione digitale in atto: crollo verticale dei Cd, dunque, -30 % rispetto alle cifre già in caduta libera di oggi; ed esplosione dei download e delle altre forme di fruizione "immateriale" della musica, che cresceranno a rappresentare un giro d'affari di 4,7 miliardi di dollari, un terzo del totale (il dato di previsione per il 2006 è assestato a 335,2 milioni di dollari).
Nel complesso, le vendite di musica digitale dovrebbero più che bilanciare la flessione del mercato e della domanda tradizionale: il fatturato mondiale stimato per il 2011 è di 13,21 miliardi di dollari contro gli 11,41 miliardi di dollari previsti per quest'anno.
Dall'archivio di Rockol - Quando la rockstar mostra il medio
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.