La Rykodisc alla Warner: fine di un'avventura indipendente

La Rykodisc alla Warner: fine di un'avventura indipendente
Addio a un’altra gloria del panorama musicale indipendente. La Rykodisc di Salem, Massachusetts, che nel lontano 1983 fu la prima casa discografica a specializzarsi nel trasferimento su CD di titoli di catalogo fino ad allora disponibili solo su vinile o su cassetta (in giapponese, ryko significa più o meno “suono che si propaga da un raggio di luce”), è stata inglobata dal gruppo Warner Music, lo stesso che già ha incorporato la californiana Rhino. Sborsando una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 67 milioni e mezzo di dollari, la major entra in possesso di un ricco patrimonio discografico che include l’intero catalogo di Frank Zappa (acquistato nel 1994 dagli eredi del musicista), quello dell’altra indie americana Restless (Replacements, Flaming Lips, Soul Asylum) nonché incisioni di artisti di culto come i Big Star di Alex Chilton, gli Sugar di Bob Mould, il trio progressive jazz Medeski, Martin & Wood e i Morphine del compianto Mark Sandman.
Caratterizzato da un eclettismo che lo ha spinto a spaziare su un ampio ventaglio di generi musicali, rock, jazz, folk, bluegrass e world music, il marchio Rykodisc si è distinto negli anni per un prezioso lavoro di ripubblicazione di materiali d'archivio (celebri le operazioni sui cataloghi di David Bowie e di Elvis Costello), per il rilancio di artisti di grande spessore artistico (Brian Eno, Robert Wyatt, Joe Jackson) ma anche, ultimamente, per la scoperta di nuovi talenti come Josh Rouse e Tara Angell. Il fallimento di un tentativo di fusione con la Palm Pictures di Chris Blackwell, la vendita a una società di Nashville del catalogo editoriale Rykomusic (che amministrava il repertorio di Bob Marley e, in molte parti del mondo, quello degli artisti legati al Buena Vista Social Club), le dimissioni di uno dei fondatori dell’etichetta, Arthur Mann (giusto un anno fa: vedi News) e infine la volontà manifestata dalla finanziaria JPMorgan Partners, azionista di maggioranza, di uscire dal business avevano tuttavia fatto capire che qualcosa nel meccanismo si era inceppato e che la bella favola della indipendente di successo stava volgendo al termine. Peccato davvero.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.