Anche Renzo Arbore ha voluto dire la sua: “Nella TV di oggi la rassegna strettamente musicale, una canzone dopo l’altra, non è più possibile, è datata. Dal Festival il pubblico si aspetta lo spettacolo, oltre alle canzoni”.
Per Ennio Morricone “Panariello ha dimostrato una grande volontà di fare bene, e si è impegnato per questo, ma il pubblico vorrebbe vedere al Festival personaggi come Albano o la Pausini, e se non ci sono resta deluso”. “Vedere Sanremo”, spiega proprio Albano, “è come invitare un amico a cena e tenerlo a mangiare fino all’una di notte, sarà anche tutto buono, ma alla fine non ne puoi più”. Secondo Fabio Fazio, conduttore delle edizioni del 1999 e del 2000, chi non sale sul palco non può giudicare: “Ricordo con grande nitidezza quanto è odioso leggere il giorno dopo i commenti dei colleghi sui giornali. Per chi non c’è è tutto facile; per chi c’è è tutto difficile”. (Fonti: La Repubblica, La Stampa)