Comunicato Stampa: 'Sotto il raggio fioco della luna'

Comunicato Stampa: 'Sotto il raggio fioco della luna'
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SOTTO IL RAGGIO FIOCO DELLA LUNA
Claudia Hasslinger, mezzosoprano
Stefano Malferrari, pianoforte
musiche di Schumann, Wagner, Musorgskij

martedì 7 marzo 2006 ore 21
Aula absidale S. Lucia, via De’ Chiari 25/a, Bologna
Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Prosegue la stagione concertistica del Centro La Soffitta – Dipartimento di Musica e Spettacolo, a cura di Giuseppina La Face Bianconi, Maurizio Giani e Saverio Lamacchia.

Martedì 7 marzo, ore 21 in Aula absidale S. Lucia (via De’ Chiari 25/a, Bologna)
SOTTO IL RAGGIO FIOCO DELLA LUNA la mezzosoprano viennese Claudia Hasslinger e Stefano Malferrari al pianoforte, interpretano tre brani dell’Ottocento: Liederkreis op.39 di Schumann, Wesendonck-lieder di Wagner e Canti e Danze della Morte di Musorgskij.
Ingresso libero.

I tre cicli di questa sera appartengono a fasi diverse del Romanticismo musicale, ma si collocano in una comune ambientazione ben evocata dal titolo: Sotto il raggio fioco della luna, infatti, riproduce il metro del pentametro trocaico ampiamente frequentato dai poeti dell’Ottocento. Nel 1840 Robert Schumann scrisse oltre un centinaio di Lieder. La denominazione Liederkreis (Ciclo di Lieder) per l’op. 39 indica la ricorrenza di temi poetici, quali il fiume, la foresta, i corni da caccia, cari alla sensibilità romantica.
Si contrappone la luce artificiale e soffocante della serra di Mathilde Wesendonck, la poetessa dilettante zurighese con cui Richard Wagner (1813-1883) ebbe un’intensa relazione tra il 1857 e il ’59, gli anni della composizione del Tristano. Il terzo e il quinto Lied – l’intero ciclo fu ultimato nel 1858 – sono dei veri e propri abbozzi dell’opera: il tema iniziale di Im Treibhaus (Nella serra) è lo stesso che apre il preludio del terz’atto; l’avvio di Träume (Sogni) prefigura il momento in cui i due amanti si abbandonano alla passione nel cuore della notte nel second’atto. La scrittura musicale, densa di cromatismi, tende ad una dilatazione estenuante della forma, esprimendo così il senso di disfacimento, di sublimazione del dolore nella morte, suggerito dai testi e consono al Romanticismo decadente di Wagner. Modest P. Musorgskij scrisse i Canti e Danze della Morte nel 1875, un anno dopo la morte dell’intima amica Nadežda Opočinina. Il dolore del compositore rifluiva nell’aurea lugubre e tenebrosa dei versi del conte Goleniščev-Kutuzov, rispondenti ad un gusto per il macabro tipico della Russia fin de siècle. Dietro il ritorno ossessivo di una nenia inquietante, l’apparente dolcezza di una serenata, il girare a vuoto di una danza grottesca – trepak è il nome di un ballo ucraino – o di una marcia grave e pomposa, si rivela la presenza diabolica e sensuale della morte. Non vi è pietà per le sue vittime, siano esse innocenti – un bambino ancora in fasce – o patetiche – un povero contadino ubriaco.

Claudia Hasslinger. Nata a Vienna, ha studiato con Erik Werba, Terezia Blumova e Paolo Washington. Si è perfezionata con Paul von Schilhawsky nel repertorio liederistico e ha studiato danza e recitazione con Alan Wynroth, Vittorio Gassman, Eduardo De Filippo, Ferruccio Soleri. Svolge un’intensa attività concertistica e ha preso parte a produzioni teatrali, radiofoniche e televisive in Austria, Francia e Italia. Si è esibita, tra l’altro, nel concerto di chiusura dei festeggiamenti per il IV centenario della nascita del melodramma promosso dal Comitato nazionale a Vienna e ripreso dalla ÖRF RadioTelevisione Austriaca. L’ampia estensione della voce e la padronanza di numerose lingue le permettono di affrontare un repertorio molto vasto, che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea.

Stefano Malferrari. Ha studiato al Conservatorio "G. B. Martini" di Bologna nella classe del maestro Franco Agostini e si è diplomato sotto la guida del maestro Franco Scala. Si è perfezionato con il pianista austriaco Jörg Demus. Tiene concerti in Italia e all’estero (Svizzera, Germania, Svezia, Croazia, Islanda, Norvegia) in recital solistici e in formazioni da camera. È uno dei fondatori del FontanaMIX ensemble.

PER INFORMAZIONI Centro La Soffitta tel. 051 2092413 – www.muspe.unibo.it
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