Peaches Geldof: ‘Basta con i nomi ridicoli ai vostri figli’

Peaches Geldof: ‘Basta con i nomi ridicoli ai vostri figli’
“Il mio nome strano mi ha perseguitato tutta la vita. Odio chiamarmi così e odio i nomi ridicoli”. E’ la confessione rilasciata al magazine inglese Smash Hits dalla sedicenne Peaches Geldof, figlia dell’ex-Boomtown Rats e Paula Yates. La ragazza, il cui nome completo sarebbe Peaches Honeyblossom Michelle Charlotte Angel Vanessa Geldof, lancia un appello affinchè le celebrità di tutto il mondo la smettano di affibbiare ai propri figli nomi che rendono loro la vita impossibile.
Peaches parla probabilmente anche a nome delle altre tre sorelle, Fifi Trixiebelle, Pixie e Tiger Lily. La signorina Geldof ha tuttavia altri compagni illustri nel mondo delle celebrità musicali, dal figlio di Bowie (Zowie) alla figlia di Zappa (Moon Unit) fino a Apple, la promogenita di Chris Martin e Gwyneth Paltrow.
(Fonti: Corriere della Sera, La Repubblica)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.