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25/01/2006
Kate Moss e cocaina, la polizia interroga Mick Jones (ex Clash)
Nuovi sviluppi nel caso “Kate Moss e cocaina”: il produttore dell’album
dei Babyshambles di Pete Doherty, Mick Jones, è stato invitato a recarsi
presso una stazione delle forze dell’ordine. Ma la cosa strana non è che
Jones sia stato interrogato dalla polizia, ma che la polizia lo abbia
fatto solamente ora: nel filmato che originò il cosiddetto “scandalo”,
cioè quello sparato in copertina sul “Mirror” con la Moss che si faceva
una pista di coca, l’ex Clash si vedeva benissimo. Scotland Yard, con i
consueti toni estremamente vaghi, attraverso il suo portavoce ha
affermato: “Un cinquantenne si è volontariamente recato presso una
stazione di polizia della parte ovest di Londra in merito ad indiscrezioni
della stampa su un possibile abuso di droghe da parte di una donna”.
Alcuni giorni fa la Metropolitan Police di Londra ha invitato la Moss a
tornare in Gran Bretagna per una deposizione spontanea sul caso, ma la
modella rimane per ora negli USA.