Addio a Wilson Pickett

All'età di 64 anni è morto per infarto Wilson Pickett, uno dei maggiori esponenti mondiali del soul e rhythm'n'blues. Nel 1968 e 1969 aveva partecipato a Sanremo con "Deborah" (con Fausto Leali) e "Un'avventura" (con Lucio Battisti). L'autore di "In the midnight hour" e "Mustang Sally", specialmente noto negli anni Sessanta, era nato a Pratville, Alabama, il 18 marzo 1941 ed era cresciuto, a fine anni Cinquanta, a Detroit. La morte lo ha colto in Virginia.

Considerato alla pari di Otis Redding e Sam Cooke, il suo soprannome era "Wicked Pickett". A Detroit entrò nei Falcons, con i quali ebbe un successo con il brano "I found a love" nel 1962. Tre anni dopo Wilson firmò per la Atlantic, etichetta per la quale ebbe quelli che sarebbero divenuti i punti più alti della sua carriera: "634-5789", "Land of 1000 dances", "Mustang Sally", "Funky Broadway" e "In the midnight hour". Passato il momento di massimo splendore, Pickett uscì dalla Atlantic nel 1972. Seppur senza più dischi da classifica, e con qualche problema con la legge (possesso di cocaina, guida in stato d'ebbrezza), l'artista continuò ad esibirsi regolarmente dal vivo sino allo scorso anno. Pickett lascia la partner Gail Webb, i figli Lynderrick e Michael, le figlie Veda e Saphan.
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