Su Napster, iTunes ecc. arrivano i dischi fuori catalogo della Universal

Su Napster, iTunes ecc. arrivano i dischi fuori catalogo della Universal
Da diversi anni, per motivi di costi e di convenienza economica, le grandi case discografiche hanno preso a sforbiciare impietosamente i loro cataloghi storici, rendendo indisponibili sul mercato molti vecchi album ricercati dagli appassionati e dai collezionisti: e per fortuna che il buco è stato colmato, in buona parte, da un gruzzolo di piccole etichette specializzate che hanno alimentato un fiorente mercato di nicchia.
Si diceva che con la distribuzione elettronica, molto meno costosa e più agile, le cose sarebbero cambiate, e i primi segnali importanti di questa tendenza arrivano ora proprio dalla società che possiede il catalogo più sterminato, la Universal Music. La major di casa Vivendi ha infatti annunciato un programma pluriennale di ripubblicazione di titoli fuori catalogo in formato di file audio destinati ai maggiori negozi di musica digitale. Si parte da metà febbraio, con tremila canzoni pescate spulciando tra il repertorio inglese, tedesco e francese degli ultimi 40 anni di cui Universal detiene i diritti e che saranno scaricabili a pagamento da piattaforme come iTunes e Napster: si spazia dagli ’60 (Marianne Faithfull, Brigitte Bardot, Brian Auger & Julie Driscoll, Fairport Convention) agli ’80 (Big Country, Chris DeBurgh) passando per il punk fine anni ’70 (Eddie & The Hot Rods), con molta attenzione anche alla musica proveniente dall'Europa continentale (Jacques Brel, Nana Mouskouri, Aphrodite’s Child, Noir Desir). “Nell’arco dei prossimi tre o quattro anni intendiamo ripubblicare per il downloading circa diecimila album, che equivalgono a oltre centomila canzoni”, ha spiegato il responsabile del progetto Barney Wragg. “In alcuni casi”, ha aggiunto, “offriremo materiale che risale ai primi giorni della musica registrata”.
Per quanto riguarda l'Italia, ci informa la Universal, il lavoro di digitalizzazione dei master e di verifica dei diritti deve ancora iniziare: allo stato attuale non esistono scadenze precise.
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