I Guns N' Roses continuano a lavorare a un nuovo album - sperando che non diventi come "Chinese democracy", atteso, rimandato e poi atteso più volte. Ma questa volta c'è Slash: a rilanciare l'ipotesi è stato ancora una volta il chitarrisa, che in un'intervista al podcast di Rolling Stone Australia ha spiegato che all'interno della band "si sta scrivendo molto" e che l'obiettivo è entrare in studio non appena gli impegni lo consentiranno.
Slash ha però precisato che la registrazione dovrà attendere la conclusione degli impegni con i Conspirators: il nuovo album della sua band con Myles Kennedy uscirà infatti nel febbraio 2027 e sarà seguito da un tour. "Abbiamo appena finito quel disco, che uscirà dopo questo tour dei Guns N' Roses, e poi andremo in tournée", ha spiegato.Il musicista ha anche escluso nuove tensioni all'interno della band: "Non ho alcuna intenzione di lasciare di nuovo i Guns N' Roses. Lo faccio perché mi piace. Amo suonare con quei ragazzi: ci ritroviamo e suoniamo. È tutto molto semplice".
Le dichiarazioni si inseriscono in un percorso che va avanti da tempo. Negli ultimi mesi la band ha pubblicato "Nothin" e "Atlas", che si sono aggiunte ai singoli "Perhaps" e "The General", usciti nel 2023. Come aveva spiegato lo stesso Slash, quei brani rappresentavano gli ultimi recuperi del materiale nato durante l'era di "Chinese Democracy": le parti di chitarra e basso sono state reincise dalla formazione attuale, ma, una volta esaurito quel repertorio, il gruppo passerà definitivamente a nuove composizioni.
Proprio lo scorso autunno Slash aveva chiarito che il prossimo album sarà "un vero album" composto esclusivamente da materiale originale e non più da vecchi brani recuperati dagli archivi. Prima, però, la band intende raccogliere in un'unica pubblicazione i quattro singoli usciti negli ultimi anni.
Le nuove dichiarazioni di Slash confermano che il progetto esiste, anche se è ancora nelle fasi iniziali di scrittura.