SLOOP JOHN B.
Originariamente pubblicata come "The John B. Sails" è una canzone popolare bahamiana di Nassau. Una trascrizione fu pubblicata nel 1916 da Richard Le Gallienne, e Carl Sandburg ne incluse una versione nella sua collezione “The American Songbag” del 1927.
Alan Lomax ne registrò una versione a Nassau, nel 1935, con il titolo “Histe Up the John B. Sail”. Questa interpretazione apparve sull'album “Bahamas 1935: Chanteys And Anthems From Andros And Cat Island”.
La canzone venne poi adattata dagli Weavers che la incisero come “The Wreck of the John B.”
La versione del 1958 del Kingston Trio, intitolata anch'essa “The Wreck of the John B.”, fu la fonte diretta di ispirazione per la cover poi registrata dai Beach Boys.
Johnny Cash registrò la canzone nel 1959 con il titolo “I Want To Go Home”. Nel 1960, Jimmie Rodgers incise un suo adattamento come “The Wreck of John B.”, e il brano raggiunse la posizione N° 64 della classifica di “Billboard” negli Stati Uniti. Sempre nel 1960 in Inghilterra la registrò Lonnie Donegan come “I Wanna Go Home”. Infine, anche Dick Dale and His Del-Tones registrarono una variante surf-rock della canzone per il loro album “Surfers' Choice” del 1962.
Alan Jardine, appassionato di musica folk, suggerì a Brian di incidere questo brano in una nuova versione. “Il relitto del John B” parla proprio di un naufragio. Lo “sloop” è un tipo di barca a vela a un albero.
Alan Jardine stesso ha raccontato la genesi di questa cover:
“Brian era seduto al pianoforte. Gli chiesi se potessi sedermi accanto a lui e fargli sentire qualcosa. Quindi gli suonai gli accordi di ‘Sloop John B’. Poi dissi: ‘Ti ricordi questa canzone?’. Lui mi rispose: ‘Non sono un grande fan del Kingston Trio’. A Brian non piaceva troppo il folk. Ma non mi lasciai scoraggiare. Così provai a suonargliela nello stile dei Beach Boys. Pensavo che, se gliela avessi presentata nella maniera giusta, si sarebbe ricreduto. Modificai gli accordi della canzone in modo da renderla un po' più interessante. La canzone originale è basata semplicemente su tre accordi di base, e sapevo che così era troppo semplice. Perciò applicai qualche cambiamento minore, esaltandone la potenzialità dal punto di vista vocale. Comunque, gliela suonai, mi alzai dal piano e tornai al lavoro. Il giorno dopo, ricevetti una telefonata con la quale mi si diceva di recarmi in studio. Brian mi suonò la canzone, e rimasi stupefatto. La traccia di base venne completata in meno di 24 ore”.
Brian Wilson modificò leggermente il testo della canzone in tre punti differenti dando al tutto una connotazione maggiormente "psichedelica". Il singolo “Sloop John B”, con retro “You’re So Good To Me”, fu pubblicato negli Stati Uniti il 21 marzo del 1966 precedendo l’uscita dell’album. L’adattamento folk-rock dei Beach Boys vide ancora una volta Brian Wilson arrangiare e produrre il brano. Venne pubblicato come secondo singolo raggiungendo il 3° posto negli Stati Uniti, il N° 2 nel Regno Unito, e scalando le prime posizioni delle classifiche in diversi altri paesi. È stato un pezzo assai innovativo, contiene un'elaborata sezione vocale “a cappella”, e rimane uno dei più grandi successi del gruppo.
Originariamente il brano non era stato incluso nell’album ma fu aggiunto per l’insistenza della Capitol Records che voleva avere un pezzo di successo nel disco.