Si è svolto durante il weekend un evento a metà tra lo sport estremo e lo spettacolo: il climber statunitense Alex Honnold ha portato a termine la scalata di uno dei grattacieli più alti del pianeta, il Taipei 101 a Taiwan, in diretta (o quasi) su Netflix. E lo ha fatto ascoltando i Tool.
Honnold ha stabilito un primato per la scalata urbana in solitaria salendo l’edificio senza attrezzature di sicurezza, né corde né altro - e infatti in caso di imprevisti Netflix ha mandato in streaming l'impresa con un ritardo di 10". E in un’intervista a Variety, lo scalatore ha raccontato la sua playlist e il ruolo della musica
“Era quasi tutta roba dei Tool. Una playlist un po’ casuale che avevo messo insieme e condiviso con la produzione. L’ho creata mesi fa mentre guidavo e mi sono allenato parecchio con quella musica: in pratica è rock che ho amato per tutta la vita
Una parte importante è che mi aiuta con il ritmo. Ogni sezione mi richiedeva circa cinque o sei minuti e mezzo. Sapendo quanto durano i brani, capisci subito se stai andando più veloce o più piano”.
La scalata del grattacielo di 101 piani si è conclusa sabato in un’ora e 31 minuti, dopo essere stata rimandata di un giorno per la pioggia. “Ho notato decisamente il vento e verso la cima iniziavo a essere stanco. Non al punto da pensare di cadere, ma abbastanza da dire: ‘Ok, si fa sentire’”.