La Apple e gli ex Beatles fanno causa alla EMI: 'Ci deve 30 milioni di sterline'

La Apple e gli ex Beatles fanno causa alla EMI: 'Ci deve 30 milioni di sterline'
La storica etichetta dei Beatles vanta una frequentazione piuttosto assidua delle aule dei tribunali: da anni litiga periodicamente con la quasi omonima Apple Computer per questioni legate alle sfere di competenza dei rispettivi marchi (vedi News), e in passato ha avuto da ridire anche con la Nike, rea di aver usato la canzone “Revolution” in uno spot pubblicitario poco gradito. Anche con la EMI, partner storico nonché proprietario imperituro dell’intero catalogo discografico dei Fab Four, gli ex Beatles hanno già avuto motivi di contrasto, che oggi tornano a galla a causa di mai risolte rivendicazioni economiche. Dopo aver affidato a un revisore dei conti lo studio dei bilanci aziendali, Paul McCartney, Ringo Starr e le famiglie di John Lennon e George Harrison hanno concluso che la major deve loro la bellezza di 30 milioni di sterline, oltre 44 milioni di euro, a titolo di royalty mai pagate. “Non ci resta altra scelta che citarla in giudizio”, hanno spiegato con un comunicato diramato nel pomeriggio di venerdì 16 dicembre e che anticipa una doppia azione giudiziaria, da una parte e dall’altra dell’Atlantico: a Londra contro la stessa EMI e a New York nei confronti della consorella Capitol Records, titolare dei diritti di tutte le incisioni dei Beatles per il mercato statunitense.
    La storica etichetta dei Beatles vanta una frequentazione piuttosto assidua delle aule dei tribunali: da anni litiga periodicamente con la quasi omonima Apple Computer per questioni legate alle sfere di competenza dei rispettivi marchi (vedi News), e in passato ha avuto da ridire anche con la Nike, rea di aver usato la canzone “Revolution” in uno spot pubblicitario poco gradito. Anche con la EMI, partner storico nonché proprietario imperituro dell’intero catalogo discografico dei Fab Four, gli ex Beatles hanno già avuto motivi di contrasto, che oggi tornano a galla a causa di mai risolte rivendicazioni economiche. Dopo aver affidato a un revisore dei conti lo studio dei bilanci aziendali, Paul McCartney, Ringo Starr e le famiglie di John Lennon e George Harrison hanno concluso che la major deve loro la bellezza di 30 milioni di sterline, oltre 44 milioni di euro, a titolo di royalty mai pagate. “Non ci resta altra scelta che citarla in giudizio”, hanno spiegato con un comunicato diramato nel pomeriggio di venerdì 16 dicembre e che anticipa una doppia azione giudiziaria, da una parte e dall’altra dell’Atlantico: a Londra contro la stessa EMI e a New York nei confronti della consorella Capitol Records, titolare dei diritti di tutte le incisioni dei Beatles per il mercato statunitense.

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