Premio Videoclip Italiano: il resoconto delle premiazioni

Si è conclusa oggi, venerdì 18 novembre, la tre giorni dedicata alle premiazioni e agli incontri che si sono svolti nell’ambito della settima edizione del PVI – Premio Videoclip Italiano, organizzato da Domenico Liggeri in collaborazione con Rockol e con l’Università IULM di Milano.
Dopo i riconoscimenti a Vasco Rossi e a Franco Battiato, ritirati dai due artisti rispettivamente mercoledì 16 e giovedì 17 novembre (vedi News), oggi sono stati consegnati i Premi Speciali, i Premi "Mainstream" e i Premi “Concorso del Premio videoclip indipendente”.
L’evento, presentato da Lucilla Agosti di All Music e Ada Tourè di MTV, si è svolto presso l’Università IULM di Milano: nel primo pomeriggio, dalle 14.00 alle 17.00, si è tenuto, all’interno dell’Aula Meucci, il secondo e ultimo degli Incontri Professionali della Videomusica, al quale hanno partecipato Simone Cristicchi e Povia, che ha presentato in anteprima assoluta il videoclip del suo nuovo brano “Chi ha peccato”: “Questo è il mio secondo video, anche se il realtà è il quarto singolo che pubblico”, ha spiegato l’artista, “Dei due singoli precedenti non abbiamo girato un video perché non volevamo correre il rischio di fermare il successo ottenuto con ‘I bambini fanno oh…’”.
All’incontro pomeridiano hanno partecipato anche gli Zero Assoluto, che hanno mostrato il cortometraggio del loro brano “Semplicemente”. Alla conferenza avrebbero dovuto partecipare anche i Negrita, che - impegnati in una data della loro tournée - non hanno potuto essere presenti.
Alle 17.00, sempre presso lo IULM di Milano, ma questa volta all’interno dell’Aula Magna, si sono tenute le consegne dei premi agli artisti vincitori del PVI 2005: “Come rappresentante dello IULM”, ha spiegato il professor Giovanni Canova, docente del corso di laurea specialistica in televisione, cinema e produzione multimediale, “e dovendo fare le veci del rettore Giovanni Puglisi che non ha potuto essere qui con noi, volevo salutare questa iniziativa con un grande entusiasmo ed emozione”.
Le premiazioni hanno preso il via dalla sezione “Premio Speciale” divise in tre categorie tra cui quella del “Future Film Festival”: “E’ uno degli eventi più importanti nel nostro campo”, ha dichiarato il portavoce del Festival, “Puntiamo molto sulla sperimentazione e le nuove tecnologie, e siamo contenti che sia nata questa collaborazione con il PVI”.
Il premio per questa categoria è stato consegnato a Piero Pelù e a Don Gallo (prete genovese e amico di vecchia data dell’artista, nonché guest star del clip vincitore), per il video di “Nel mio mondo”, girato dai registi Tony Pignatelli e Francesco Buccheri: “Sono molto contento di ricevere questo riconoscimento”, ha spiegato Pelù, “e ringrazio soprattutto Don Gallo perché mi ha fatto rivalutare la fede, e questo è il motore più importante per le mie canzoni”. “Vorremmo dire grazie a Piero”, hanno dichiarato i registi, “perché è stato molto divertente lavorare con lui, anche se, per realizzare il video, abbiamo trascorso intere notti sul computer”.
Il secondo “Premio Speciale”, “Screensaver” (vedi News), è stato vinto dai Gemelli Diversi e dai giovani autori del videoclip “Reality show”, presentato questa sera in anteprima anche per la band stessa: “Siamo molto contenti che un nostro brano sia stato scelto come materiale di lavoro per dei futuri registi”, hanno dichiarato i Gemelli Diversi.
L’ultimo “Premio Speciale” è stato consegnato a Ruby, un’artista egiziana che per via dei suoi modi di espressione troppo sensuali è stata censurata nel suo paese e in tutto il Medio Oriente: “Questo premio si chiama ‘World Wide Eyes’”, ha spiegato Domenico Liggeri, “Ed è stato creato appositamente per questa situazione. E’ impensabile che una persona venga censurata per il modo in cui si pone: con questo riconoscimento vogliamo ricordare che ognuno è libero di esprimersi come crede”.
Le premiazioni sono proseguite con la sezione “Mainstream”, e a vincere i premio per il Miglior Video dell’anno categoria Gruppi sono stati i Negramaro con il video del brano “Mentre tutto scorre”, girato dal regista Alessandro D’Alatri: “Siamo felicissimi di ricevere questo premio”, ha spiegato il cantante del gruppo pugliese, “siamo usciti un po’ spiazzati da Sanremo, visto che ci hanno eliminati subito, e così abbiamo pensato di girare il video, ma non avevamo a disposizione molti soldi. D’Alatri è stato bravissimo ad effettuare le riprese. Abbiamo girato il video in mezzo alla gente perché è proprio in mezzo alle persone che nascono le nostre canzoni”.
Il secondo premio della sezione “Mainstream” è quella per il Miglior Video dell’anno categoria Artista Donna. Ad aggiudicarselo è Elisa, con il video “Una poesia anche per te”, che vede la cantante stessa cimentarsi per la prima volta dietro la macchina da presa. Per lei ha ritirato il premio Caterina Caselli della Sugar: “Sono convinta che Elisa sarà molto felice di questa premiazione”, ha sottolineato la Caselli, “Sono molto soddisfatta perché rivedendo questo video si capisce quanto di lei ci sia in questa pellicola: l’ha girata lei stessa, nella sua terra e con i suoi amici”.
Il Miglior Video dell’anno categoria Gruppi lo hanno vinto i Negrita con “Rotolando verso sud”. Il gruppo, non potendo partecipare alla serata a causa di impegni lavorativi, ha mandato un video messaggio esprimendo la propria gratitudine al pubblico e al regista che ha lavorato con loro, Paolo Soravia.
Sempre per la sezione “Mainstream”, Jovanotti ha vinto il Miglior Video dell’anno categoria Artista Uomo con il brano “Tanto3”. Anche lui, impegnato in Sicilia per un concerto, ha inviato un video messaggio nel quale dice di essere molto soddisfatto di questo video, “perché è molto originale e non fa il verso a nessun’altra pellicola”. Il cantante ringrazia inoltre il regista Ambrogio Lo Giudice che, insieme al produttore Paolo Soravia, ha ritirato il premio.
L’ultimo premio, quello per il Miglio Video dell’anno categoria Artista Internazionale, è stato assegnato ai Green Day per il video di “Wake me up when september ends”, per la regia di Samuel Bayer.
Finite le premiazioni per la sezione “Mainstream”, sono iniziate quelle per la sezione “Concorso del Premio videoclip indipendente”.
Il primo vincitore, per la categoria Miglior Soggetto, è l’artista Garbo con il video “Onda elettrica”, girato da Graziano Molteni e al quale hanno partecipato diversi artisti: “Devo ringraziare soprattutto alcuni amici che hanno preso parte al video”, ha spiegato Garbo, “Grazie a Boosta dei Subsonica, Andy dei Bluvertigo, Debora Villa e molti altri. Il video è stato girato in un bagno perché a mio parere è il posto dove ognuno di noi si sente più a suo agio”.
Il premio Migliore Fotografia va invece a Walter Bencini e Andrea Treccani per il video di Andrea Chimeti “La cattiva amante”, diretto da Maria Erica Pacileo e Fernando Maraghini.
Luigi Rizzo si è aggiudicato invece il premio per il Miglior Montaggio con il video degli So:ho dal titolo “In picchiata”, girato a New York e diretto da Tak Kuroha: “L’ambientazione era ideale”, ha spiegato Rizzo, “Avevamo pochi soldi e abbiamo trascorso molto tempo davanti al computer per via del montaggio”.
Il premio per la Miglio Regia, sempre per la categoria Videoclip Indipendente, è stato vinto dal gruppo di lavoro Mozukin per il videoclip “Limite e perfezione” di Moltheni: “Abbiamo creato un video lento con una fotografia improntata sul blu e sul grigio”, spiega il portavoce di Mozukin, “Devo ammettere che la canzone si adattava benissimo al tipo di videoclip che avevamo in mente”.
L’ultimo premio della sezione “Concorso del Premio videoclip indipendente” è quello del Miglior Video Assoluto, che è stato vinto dagli Offlaga Disco Pax con il video “Robespierre”, per la regia di Postodellefragole: “Abbiamo avuto pochissimi soldi per girare questo video”, spiega il cantante del gruppo, “Con circa 1.000 euro e con molto aiuto siamo riusciti ad ottenere questo risultato. Ringraziamo Daniele, il nostro chitarrista, che non è potuto essere qui con noi perché è a Cuneo a montare il palco sul quale suoneremo stasera”.
Le premiazioni del PVI 2005 si sono concluse con i saluti e i ringraziamenti di Domenico Liggeri: “Io sono solo la piccola punta di un iceberg. Devo ringraziare l’Università IULM, Giampiero Di Carlo e Franco Zanetti di Rockol e Riccardo Vitanza di Parole & Dintorni. Un grazie molto speciale”, ha aggiunto Liggeri, “va ad Alex Garcia, l’ideatore del data base di videoclip più importante del mondo: www.mvdbase.com. Su questo sito Internet, il PVI è stato in home page per alcuni giorni. Con Garcia ho voluto fare un patto, cioè di riuscire a portare il PVI a un livello europeo, e farlo diventare il Festival dei Festival del Videoclip”.
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