Il 64enne bassista degli U2 Adam Clayton ha concesso una intervista alla rivista Guitar World rivelando quale sia il suo approccio alla ricerca di nuove sonorità e il suo ruolo nella band irlandese dopo oltre 40 anni insieme a Bono, The Edge e Larry Mullen.
Questo quanto svelato da Clayton riguardo le difficoltà che incontra nel suo lavoro all'interno della band: “Io non possiedo il genere di tecnica che mi permette di affrontare le idee in modo rapido e semplice. Sono istintivo quando si tratta di cercare un suono diverso. Comincio con l’opposto di ciò che sento sia stato fatto prima, e spesso è qualcosa che non trovo facile da suonare”.
Adam Clayton ha continuato parlando ancora di come si sviluppa il suo processo di creazione: “Da quella posizione estrema, lo riporto al centro e lo perfeziono gradualmente finché non diventa più convenzionale. Se parti dal punto più ovvio, è difficile entrare in un nuovo territorio”.
Nella intervista Clayton ha inoltre raccontato che con l'andare degli anni sente di essere diventato sempre più preciso come musicista e bassista. Ha rivelato che il suo compagno di band, il chitarrista The Edge, dice che il modo in cui suona ora le note è diverso. Adam ha sviluppato la sensazione di sapere quali note deve suonare, quanto è difficile suonarle e per quanto tempo trattenerle senza doverci pensare troppo.