Comunicato Stampa: Carla Marciano presenta 'A strange day'

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.


“A Strange Day” è il titolo del secondo disco di Carla Marciano, col suo quartetto composto da Alessandro La Corte (piano), Aldo Vigorito (contrabbasso), Gaetano Fasano (batteria). Edito da Blacksaint – una delle punte di diamante nella discografia jazz internazionale – il cd è ancora una volta, dopo il precedente “Trane’s Groove”, testimonianza della carica strabordante di una ragazza che ha scelto come padre artistico John Coltrane. Con la tracklist del suo ultimo lavoro, la Marciano propone nove brani: sette inediti - otto a nome della leader, ed uno di La Corte - , più “Pennies from Heaven” (Burke – Johnston) e “Russian Lullaby” (Berlin).

Chi, tra amici e parenti, immaginava che quella ragazzina salernitana rimanesse ancorata allo studio del pianoforte a causa della sua costituzione minuta, o della sua asma che le proibivano di adottare il sassofono come primo strumento, era destinato a rimanere esterrefatto. A Carla bastò riceverne uno in regalo, per buttarsi a capofitto nell’estenuante inseguimento di Charlie Parker, Joe Henderson, Dexter Gordon, Sonny Rollins, McCoy Tyner, Bill Evans, John Coltrane, di tutti quei padri artistici che – sassofonisti oppure no – ha poi voluto copiosamente incorporare nel suo stile sassofonistico, andandosi perfino a scegliere come “mentore” quel Coltrane il cui suono e il cui fraseggio torrenziale, straripante, richiedevano il maggiore sforzo fisico.


Con “A Strange Day”, l’altosassofonista campana fa due passi in avanti: da un lato, si rivela una compositrice completa, con i brani che si muovono nel jazz modale e sfiorano a tratti l’atonalità (“Dance of Mind”, “A Spiritual Game”), ricordando l’ultimo John Coltrane, le ballad di grande liricità (“Far Away”, “I Try To Remember”), e gli impianti armonici che si rifanno più tradizionalmente alla jazz song (“A Strange Day”); dall’altro, si libera totalmente da qualsiasi anelito di timidezza, e snocciola addirittura otto partiture proprie, contro le tre del disco precedente inciso per I Dischi Della Quercia (etichetta che fa comunque capo a Blacksaint).

Ma è difficile portare avanti un’idea del genere se la tua band non ti segue, prima di tutto con la mente, e la ritmica Vigorito/Fasano si dimostra a dir poco camaleontica nel passare con fluidità dagli ambienti musicali più “open” a quelli più tradizionali. La Corte, poi, ha il raro dono di saper utilizzare con sapienza uno strumento che per sua natura, nel jazz, è tanto pericoloso da mettere in condizione diversi musicisti di dover fare senza. Il suo pianismo non è mai invadente, ma riesce a contornare con preziosità il discorso solistico e ritmico, prendendo l’iniziativa quando occorre, regalando belle idee improvvisative, e lasciando al sassofono ampi spazi armonici entro i quali muoversi.


“A Strange Day” è un passo obbligato nella sfolgorante carriera di Carla Marciano, che dopo aver suonato con musicisti del calibro di Victor Bailey, Hiram Bullock, Ettore Fioravanti, Stefano Sabatini, Bill Evans (sassofonista), Karl Potter, Joey Garrison, dopo essersi classificata quarta al prestigioso Premio Massimo Urbani del 1994 ed aver raccolto recensioni lusinghiere sulla stampa nazionale ed internazionale con i suoi precedenti cd e le esibizioni live, ferma su disco una testimonianza importante della propria maturazione artistica.

Elenco dei brani:

01. Dance of Mind (Marciano) – 7:47
02. Far Away (Marciano) – 13:39
03. From Where? (La Corte) – 10:25
04. A Strange Day (Marciano) – 5:07
05. Around Steps (Marciano) – 6:33
06. Pennies From Heaven (Burke – Johnston) – 9:12
07. Spiritual Game (Marciano) – 8:12

08. I Try To Remember (Marciano) – 7:18
09. Russian Lullaby (Berlin) – 4:09

Musicisti:

Carla Marciano (sax alto e sopranino)
Alessandro La Corte (piano)
Aldo Vigorito (contrabbasso)
Gaetano Fasano (batteria)

Sito di Carla Marciano: www.carlamarciano.it
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.