Korn in anteprima: il manager parla del nuovo album e del nuovo contratto

Korn in anteprima: il manager parla del nuovo album e del nuovo contratto
Il nuovo album dei Korn, “See you on the other side”, non sarà nei negozi fino al 6 dicembre prossimo (vedi News), ma la rock band californiana e il suo nuovo partner a tutto campo EMI/Virgin sono così determinati a farne un grande evento mediatico da aver già spedito in giro per il mondo il manager Peter Katsis (The Firm) con il compito di far sentire il Cd ai giornalisti nel corso di anteprime rigorosamente blindate (telefoni cellulari e registratori vengono puntigliosamente sequestrati all’ingresso della sala di ascolto).
Sui contenuti dell’album, 14 canzoni introdotte dal singolo “Twisted transistor” (in radio in Italia a partire dall’11 novembre), ci sarà tempo e modo di tornare successivamente. Intanto Katsis ha raccontato qualcosa sulla sua genesi e, in esclusiva per Rockol, ha fornito anche qualche dettaglio in più sull’accordo innovativo firmato con la casa discografica britannica (vedi News).. “Dopo l’uscita dal gruppo di Brian (Welch)”, ha spiegato il manager dei Korn, “i ragazzi hanno vissuto un attimo di smarrimento, trovandosi ad affrontare la scrittura e la registrazione delle nuove canzoni in maniera completamente diversa dalle volte precedenti. Ma alla fine questo si è tramutato in un punto di forza, la band si è potuta permettere delle libertà che l’hanno fatta tornare, in un certo senso, alla freschezza degli esordi. Il nuovo disco contiene musica più diretta, essenziale, in un certo qual modo più semplice. Ora che sono diventati un quartetto (Jonathan Davis, Fieldy, James “Munky” Shaffer e David Silveria) i Korn suonano concisi e uniti come forse mai era accaduto in passato; grazie anche al contributo dei Matrix e di Atticus Ross, co-produttori del disco, si sono molto divertiti in studio di registrazione e si sente. Anche i testi di Jonathan denotano un nuovo livello di maturità, non trattano più soltanto di turbamenti ed emozioni personali ma affrontano anche temi in qualche modo più politici e universali. Le prime reazioni in America sono state estremamente incoraggianti: ‘Twisted transistor’ è stato accolto con entusiasmo dalle radio ‘alternative’, che pure ultimamente impazziscono per Killers e Franz Ferdinand snobbando i beniamini di un tempo”. Qualcuno fa notare la presenza più incisiva di soluzioni melodiche, nel nuovo disco, ma Katsis assicura che “dal vivo le canzoni suonano molto più dure. In Europa i Korn verranno tra il maggio e il luglio del 2006, per i festival estivi, ma stiamo cercando di capire se sia possibile inserire qualche data già a febbraio, anche in Italia”.
Una cosa è chiara: la portata del nuovo accordo con EMI/Virgin permetterà al gruppo e al suo management di trasformare “See you on the other side” in un progetto dalle molte facce, i cui tentacoli potrebbero estendersi ben oltre lo sbocco discografico (si parla già di iniziative non meglio precisate nel campo dei videogiochi, della telefonia mobile, della Tv ad alta definizione e di quella interattiva). “Alla Sony abbiamo incontrato ottime persone, ma è inutile negare che la situazione era diventata piuttosto stagnante per i Korn”, spiega Katsis a proposito del cambio di scuderia. “Ci siamo guardati intorno, e David Munns della EMI è l’uomo che ha dimostrato più ‘visione’, più apertura alle novità e al rischio. Tutto nasce dalla musica, non dimentichiamolo: il gruppo era determinato a fare un gran disco, ci è riuscito e da lì tutto il resto è accaduto di conseguenza. Quanto al nuovo accordo, non si tratta solo di ricercare nuove opportunità economiche, ma anche di garantirsi una maggiore autonomia e di godere di assoluta libertà nelle decisioni che riguardano la band (cui spetta la quota di maggioranza nella nuova società costituita in compartecipazione con la sua etichetta). In questo senso questo contratto rappresenta un passo in più rispetto a quello che la EMI aveva fatto con Robbie Williams e, noi riteniamo, potrà contribuire a indicare una strada per il miglioramento delle relazioni tra case discografiche ed artisti: i problemi che conosciamo, legati alle percentuali di royalty e al loro calcolo, vengono in un certo senso superati a piè pari. Agli artisti viene garantita una libertà prima sconosciuta, in campo creativo ma anche nelle decisioni di marketing: noi, per esempio, stavolta abbiamo deciso tutto da soli, dalla scelta dei produttori a quella della copertina. Mentre alle case discografiche vengono riconosciute prospettive e opportunità di profitto che le permettono finalmente di sganciarsi un po’ dalla logica soffocante dei risultati trimestrali e di tornare a investire sugli artisti in un’ottica di lungo periodo”. Katsis non entra nei dettagli economici del contratto, ma spiega che la cifra e le percentuali pattuite “sono giustificate dal fatto che i Korn si trovano tuttora all’apice della loro carriera: lo dimostrano non solo il successo dei dischi ma anche l’affluenza ai concerti, la vendita di merchandising e tutto il resto. Come i Metallica e i Red Hot Chili Peppers prima di loro, sono pronti ad entrare a tutta velocità nel secondo decennio della loro vita artistica”. Il manager si tiene comprensibilmente abbottonato sulle novità in cantiere: “Sicuramente vogliamo sperimentare qualcosa di nuovo, spingere il limite un po’ più in là”, anticipa. “Aspettatevi qualche sorpresa: è nella natura dei Korn e di un accordo come quello che abbiamo siglato con la EMI/Virgin, che altrimenti non avrebbe avuto ragione d’essere”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
12 giu
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.