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NEWS   |   Industria / 05/10/2005

Steve Lillywhite (U2, ecc.) diventa direttore artistico della Columbia

Steve Lillywhite (U2, ecc.) diventa direttore artistico della Columbia
Il celebre produttore inglese, rinomato soprattutto per le sue collaborazioni antiche e recenti con gli U2 (i primi tre album più l’ultimo “How to dismantle an atomic bomb”, vedi News), è stato arruolato dalla Columbia Records (Sony BMG) come direttore del suo ufficio artistico centrale a New York. In questo ambito, Lillywhite lavorerà alle dirette dipendenze del presidente dell’etichetta Will Botwin con il duplice compito di mettere sotto contratto nuovi artisti e di indirizzare e coordinare quelli che già fanno parte del “roster”, mettendo al servizio dell’etichetta la sua creatività e le sue riconosciute capacità tecnico-professionali nel campo della produzione, del missaggio e dell’engineering musicale.
Nel dare annuncio della notizia, Botwin ha lodato Lillywhite per lo “spirito avventuroso, il gran gusto e la creatività” che lo hanno portato a realizzare “molti dei dischi più importanti degli ultimi trent’anni” e a produrre “una sequenza ininterrotta di successi artistici e commerciali, dai primi giorni del punk rock agli album pop più importanti del momento”. Da parte sua, il produttore ha espresso grande apprezzamento per il team della Columbia: “qui”, ha aggiunto, “una volta che scopri grandi artisti hai la possibilità di render loro giustizia, di fare grandi dischi e di portarli al vertice”.
Oltre ai dischi degli U2 l’impressionante curriculum di Lillywhite, 50 anni, include collaborazioni in studio con Ultravox (il suo primo incarico come responsabile della produzione), Siouxie and the Banshees, XTC, Peter Gabriel, Pogues, Talking Heads, Rolling Stones, Morrissey, Travis e la scomparsa Kirsty MacColl, che fu anche sua moglie. Il produttore non è nuovo a incarichi presso le major discografiche: tre anni fa la Mercury inglese gli aveva affidato un incarico di condirettore generale (vedi News).