E' uscito qualche settimana fa per AgenziaX di Marco Philopat il libro di Antonio Bacciocchi "Northern Soul", che racconta e presenta un'interessante sottocultura britannica strettamente connessa all'amore per la musica e per la danza.
Ad Antonio Bacciocchi abbiamo chiesto una playlist che introduca il lettore alla musica di cui si parla nel libro. Ecco cosa ci ha scritto, e le canzoni che ha scelto.
Il Northern Soul è un ambito difficile da circoscrivere e definire. Canzoni di matrice soul/Motown (la mitica etichetta che diede il successo a Diana Ross, Steve Wonder, Tempations, tra i tanti), prevalentemente incise negli anni Sessanta da artisti rimasti più o meno sconosciuti e proprio per la rarità di questi 45 giri, rigorosamente in vinile, ricercati e apprezzati dai cultori della scena. Che si sviluppò tra la fine degli anni Sessanta e metà dei Settanta nel nord dell’Inghilterra, per poi espandersi dai primi Ottanta in tutto il mondo.
Lou Lawton – Knick knack patty wack
The Younghearts – A little togetherness
The Showstoppers – Ain’t nothing but a houseparty
Dobie Gray – Out on the floor
Al Wilson – The snake
Timebox – Beggin
Rita & the Tiaras – Gone with the wind is my love
Gloria Jones – Tainted love
Frankie Valli – The night
Ella Fitzgerald – Get ready
Chuck Wood – Seven days too long
Dean Taylor – There's a ghost in my house