Stanley Turrentine
"The Spoiler" (Cd Blue Note 094637422427)
La collaborazione tra il sassofonista Stanley Turrentine e l’arrangiatore Duke Pearson ha dato vita ad alcuni tra i migliori capitoli nella discografia di questo grande solista di sax, dalla voce strumentale sanguigna e coinvolgente.
Maestro di un jazz senza troppe complicazioni intellettuali, Turrentine ha padroneggiato gli ambiti del bop e del soul jazz prima di darsi negli anni ’70 a una fusion di pessima qualità; fortunatamente i suoi lavori realizzati per la Blue Note appartengono invece al periodo migliore della sua lunga attività (basti pensare ai dischi realizzati assieme a Oliver Nelson, a Horace Parlan e alla moglie Shirley Scott).
Duke Pearson era uno dei direttori musicali dell’etichetta e prima di questo "The Spoiler", del 1966, aveva già realizzato un disco eccellente assieme a Turrentine, lo scatenato "Rough’n’tumble".
Questa volta il sax di Stanley veleggia sulle cristalline partiture di Pearson affiancato da un cast interamente composto da stelle di prima grandezza del firmamento jazzistico tra cui Blue Mitchell (tromba), Pepper Adams (sax baritono), McCoy Tyner (pianoforte), James Spaulding (alto sax e flauto), Julian Priester (trombone), Bob Cranshaw (basso) e Mickey Roker (batteria).
Nonostante l’organico decisamente esteso (quasi una mini Big band), Pearson riesce a mantenere un’invidiabile chiarezza di scrittura in tutti i brani, dosando i voicing con abilità, distribuendo armonie e contrappunti senza risparmiarsi ma facendo in modo di non prevaricare mai la voce (pur robusta) del protagonista.
Il materiale scelto non è esente da pecche di gusto (basti pensare all’orrida canzone "Sunny" o al quasi twist decisamente ammiccante al jukebox dell’iniziale "The Magilla", che comunque contiene assoli fantastici da parte di tutti i solisti), ma non è il caso di guardare il pelo nell’uovo: tutti si divertono un mondo e il disco comunica immediatamente un senso di
grande energia e vitalità che non vi farà stare fermi a lungo.
Stanley impazza a tutto spiano con assoli fulminanti nella frenetica atmosfera sudamericana di "La Fiesta" mentre sfodera il suo
cantabile più sornione per la cover di "You’re Gonna Hear from Me" di André Previn; atmosfere decisamente più intense e colorate di blues per il brano composto da Max Roach "Lonesome Lover", dove Stanley segna un altro centro grazie a un solo magnifico.
Carlo Boccadoro, compositore e direttore d’orchestra, è nato a Macerata nel 1963. Vive e lavora a Milano. Collabora con solisti e orchestre in diverse parti del mondo. E’ autore di numerosi libri di argomento musicale.
Questo testo è tratto da "Lunario della musica: Un disco per ogni giorno dell'anno" pubblicato da Einaudi, per gentile concessione dell'autore e dell'editore.