Tony Visconti ricorda un momento da pelle d'oca vissuto con David Bowie

Accade in studio di registrazione a Berlino ascoltando "Weeping Wall"
Tony Visconti ricorda un momento da pelle d'oca vissuto con David Bowie

Tony Visconti, parlando con Mary Anne Hobbs di BBC Radio 6 Music, ha raccontato una storia poco nota, se non addirittura inedita, come riporta l'NME, su un momento da 'pelle d'oca' vissuto durante la registrazione della canzone "Weeping Wall" di David Bowie.



Il brano è il decimo nella tracklist di "Low", disco pubblicato da Bowie nel gennaio 1977, co-prodotto da Visconti insieme al musicista scomparso il 10 gennaio 2016 e registrato parte a Hérouville, in Francia, e parte a Berlino.

Visconti ha spiegato che "Weeping Wall" venne scritta perché durante la registrazione del disco "vivevamo in una città dilaniata dalla guerra”.

“Berlino era divisa in quattro parti e la parte più triste era quella orientale. Di tanto in tanto ci avventuravamo attraverso il Checkpoint Charlie e di giorno andavamo a Berlino Est, cenavamo e facevamo un giro. Ci era permesso di farlo. Eravamo osservati con molta attenzione. Era un po' straziante andare da ovest a est e viceversa. La cosa più disperante fu quando tornammo a ovest, allineati lungo la carreggiata c'erano dei berlinesi dell'est che ci imploravano, in pieno giorno, se potevamo metterli nel bagagliaio dell'automobile, o se potevano aggrapparsi sul fondo dell'auto. Penso che vedere i volti di queste persone disperate abbia ispirato David a scrivere "Weeping Wall", perché dall'altra parte del muro di Berlino, quelle persone piangevano".



Tony Visconti ha poi spiegato come, quando si è trattato di mixare la traccia agli Hansa Studios di Berlino, lui e Bowie vennero raggiunti da Iggy Pop e dall'ingegnere del suono Edu Meyer.

Questo il suo ricordo: "Quando il mix di "Weeping Wall" venne finito, penso che nella sala di controllo ci fossimo io, Iggy, Edu e sua moglie Barbara. David disse, 'Voglio che tutti voi prendiate un pezzo di carta e una matita, ascolteremo “Weeping Wall” e voglio che disegniate un'immagine di ciò che pensiate parli la canzone'. Così abbiamo ascoltato "Weeping Wall" e abbiamo scarabocchiato. Non ho guardato gli scarabocchi degli altri e nessuno ha guardato i miei, David sembrava essere molto confuso da questa cosa. Quando finì, disse 'Ok, girate i fogli', avevamo tutti dei disegni quasi identici, ciò era davvero strano. Tutti avevamo un muro dai bordi frastagliati, come i bordi di una sega da legno. Non era un muro con le cime piatte, era un muro con le cime frastagliate, questo è molto importante. Alcuni di noi misero una luna sui denti frastagliati e altri misero un sole come un cerchio, ma quasi all'unanimità abbiamo disegnato la stessa immagine".



Tony Visconti ha quindi continuato e portato a termine il suo racconto: “David ha girato il suo disegno ed era l'immagine di una lucertola, una specie di alligatore, con la bocca aperta, che mangiava il sole, un globo, fu un momento da pelle d'oca. Io penso che anche David fosse sorpreso, ma sperava accadesse. Penso che con quel sorriso abbia scoperto che poteva avere dei poteri mentali speciali che l'hanno stimolato per questa cosiddetta "coincidenza".
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2022 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.