Bob Dylan e gli abusi: l’accusatrice cambia la sua versione dei fatti

La donna, che lo scorso agosto ha denunciato di essere stata molestata e abusata sessualmente dal cantautore di Duluth nel 1965, ha modificato le accuse. 
Bob Dylan e gli abusi: l’accusatrice cambia la sua versione dei fatti

Lo scorso agosto una donna di 68 anni ha denunciato di essere stata molestata e abusata sessualmente da Bob Dylan nel 1965, 56 anni fa, quando era appena 12enne. A distanza di qualche mese da quando sono state depositate le carte presso la corte suprema di Manhattan, secondo cui il cantautore di Duluth avrebbe più volte abusato della donna in un arco temporale di sei settimane tra l'aprile e il maggio del 1965 nelle stanze del Chelsea Hotel di New York, l’accusatrice - che ha sempre preferito restare anonima e di identificarsi nei documenti come JC - ha cambiato la sua versione dei fatti, già precedentemente smentita anche dal biografo dell’autore di "Like a rolling stone”. 

Come riportato dal portale statunitense Page Six, Daniel Isaacs, l’avvocato della presunta vittima, ha alterato la formulazione della causa della sua cliente modificando le accuse per affermare che gli incontri tra la donna e Dylan hanno avuto luogo durante "un periodo di diversi mesi nella primavera del 1965", invece che in “un periodo di sei settimane”. In risposta alla causa aggiornata, un rappresentante di Bob Dylan ha dichiarato: “La denuncia modificata ricicla le stesse affermazioni inventate di quella originariamente presentata ad agosto. Le accuse erano false allora come lo sono adesso. Perseguiremo tutte le opzioni legali, compreso il perseguimento di sanzioni contro gli avvocati dietro questo caso vergognoso, diffamatorio e opportunistico”.

Peter Gleason, un secondo avvocato della donna che ha accusato l’80enne musicista di aver abusato di lei sia fisicamente che emotivamente e di aver approfittato di lei dopo averla drogata, è intervenuto affermando: ”Bob Dylan, la cosiddetta voce di una generazione, non dovrebbe, attraverso il suo portavoce, cercare di distogliere l'attenzione dal problema in questione. Mentre Dylan avrà la sua opportunità di difendersi dalle accuse, permettere al suo ‘portavoce’ di minacciare gli avvocati della vittima è deplorevole”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2022 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.