Orietta Berti: “Anni fa mi schivavano tutti. Oggi non ho tempo di godermi il successo”

In una recente intervista, la cantante di Cavriago ha ripensato al suo 2021 e ha riflettuto sulla sua lunga carriera
Orietta Berti: “Anni fa mi schivavano tutti. Oggi non ho tempo di godermi il successo”
Credits: Stefano Pilli

Dalla partecipazione alla settantunesima edizione di Sanremo con "Quando ti sei innamorato” alla collaborazione con Fedez e Achille Lauro su “Mille”, fino al singolo "Luna piena", con Hell Raton: il 2021 è stato l’anno in cui Orietta Berti si è ripresa il suo posto sulla scena pop italiana. Eppure, in una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera in cui la cantante di Cavriago ha ripensato all’anno appena concluso, riflettendo sulla sua lunga carriera la voce di "Fin che la barca va” ha spiegato che “c’è stato un periodo in cui nell’ambiente mi schivavano tutti”, oltre a ricordare di quando la prof di solfeggio le disse che era stonata.

A proposito di “come si vive un successo così popolare in età matura”, nel corso della chiacchierata con Renato Franco, Orietta Berti ha raccontato: “È il successo che arriva a un’età certa.

ma non ho il tempo di godermelo fino in fondo, lavoro tutti i giorni, ho registrato spot pubblicitari, faccio tante trasmissioni tv: vado tutte le domeniche da Fazio, per Antonella Clerici sono la coach a ‘The Voice Senior’, e poi sono stata all’estero, dove ho girato delle puntate fantastiche con Sandra Milo e Mara Maionchi, il programma si intitola ‘Quelle brave ragazze’ e sarà su Sky a primavera”. Un sacco di impegni quindi per la cantante, che proprio per questo farebbe fatica a trovare un momento libero anche per realizzare un duetto con i Maneskin, in una gaffe da lei ribattezzati “Naziskin”. “Con i Måneskin ho già cantato. Quando hanno fatto il tour europeo sono andata in un locale di Zurigo con loro — un locale dove ero stata anche io 20 anni prima, una festa di italo-svizzeri — e abbiamo cantato insieme”, ha narrato Orietta Berti, Ha aggiunto: “Certo che mi piacerebbe cantare con loro, chi non vorrebbe”. E ancora: “Loro sono richiesti in tutto il mondo, se lo meritano; sono dei bei ragazzi, bravi, e fanno una buona musica”.

Grazie a “Mille” e "Luna piena”, però, Orietta Berti ha comunque avuto occasione di collaborare con alcuni artisti italiani del momento e di una generazione diversa dalla sua. Parlando nell’intervista concessa al Corriere della Sera di com’è nata la collaborazione con il braccio destro di Salmo, e giudice di "X Factor” delle ultime due edizioni del talent, la cantante ha raccontato: “Manuelito mi ha detto che voleva farmi cantare sotto cassa, ma io ho capito sotto casa... È il loro gergo, adesso sto imparando dei nuovi termini, moderni”. Sempre a proposito di Hell Raton, ha spiegato: “Pensi che un giorno mi ha chiamato e mi ha detto: ‘Orietta sei proprio stata ‘gigi’’. ‘Ma guarda che Gigi è il mio gatto, che l’ho chiamato così in onore di Marzullo’. E lui: ‘Ma no, ‘gg’ vuol dire good game, una buona giocata, far qualcosa come si deve’”.

Nel corso dell’intervista Orietta Berti ha anche risposto alla proposta di Iva Zanicchi, in gara al prossimo Festival di Sanremo con il brano "Voglio amarti", di un formare un trio con Ornella Vanoni.

“Beh, Iva è sempre simpatica, ci sentiamo spesso. Il primo Sanremo invece l’ho fatto in coppia proprio con Ornella Vanoni, che non voleva farsi fotografare con me perché voleva un collega maschio”, ha narrato Berti: “Adesso siamo amiche, ci sentiamo tutte le settimane. Io sono disposta a duettare con tutti; però quando i giovani ti propongono una canzone ti trasmettono la loro energia, ti viene voglia di cantare in maniera diversa anche perché devi adattarti alla loro ritmica, devi dire tante parole insieme. Quando poi assimili bene il testo è facile. Io Mille la canto di continuo sotto la doccia”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2022 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.