Noel Gallagher sul partito laburista inglese: ‘Stronzi della classe media che odiano i lavoratori’

‘E’ colpa loro se il Regno Unito è governato da questa gentaglia del cazzo’
Noel Gallagher sul partito laburista inglese: ‘Stronzi della classe media che odiano i lavoratori’

Da sempre molto franco nelle sue esternazioni, Noel Gallagher non ha tradito il suo stile nel commentare la situazione politica britannica attuale. Il cantautore mancuniano, già principale compositore degli Oasis e figlio della classe lavoratrice d’oltremanica, nel corso di un intervento al podcast di Matt Morgan ha accusato il partito laburista di aver perso il contatto con la propria base spianando la strada ai conservatori e al governo guidato dall’attuale primo ministro Boris Johnson.

“Johnson è il simbolo di quanto cazzo sia vergognoso sia il Partito Laburista, perché se quel cazzo di tipo e il Partito Conservatore hanno vinto a valanga sui laburisti come potremmo definire il partito laburista? Una cazzo di disgrazia”, ha spiegato l’artista: “Il partito laburista ha tradito la classe lavoratrice, ha tradito la cazzo di gente normale permettendo a questa gentaglia di merda di governare questo paese”.

Questo perché l’odierno schieramento di sinistra britannico oggi è composto, secondo il maggiore dei fratelli Gallagher, “da un mucchio di coglioni della classe media che odia gli operai. Li odia, così ha permesso ai Tories di dire ‘allora li proteggeremo noi’. Quando [i Tories] hanno fatto il pieno di voti nel nord probabilmente Jonhson è tornato a Londra dicendo: ‘Ok, fanculo’”.

Gallagher, alla fine dello scorso mese di aprile, definì il laburista ed ex premier britannico Tony Blair l’ultimo politico credibile espresso dallo schieramento progressista del Regno Unito: “Quando l’ho sentito parlare per la prima volta ho pensato che fosse fantastico”, dichiarò il frontman all’edizione britannica di GQ, “E’ l’ultimo politico che per me ha avuto senso. La scelta centrista allora era una novità. Pensavo: ‘Cazzo, questo è intelligente’”. Più in generale, Gallagher espresse nostalgia per gli anni Novanta, l’età dell’oro del brit rock che vide la sua band “contrapposta” ai Blur di Damon Albarn: “E’ stato un grande periodo. Nessuno lo ammetterà mai ma eravamo tutti figli della Thatcher. Il fatto è che siamo stati capaci di muovere il culo. Quello che voglio dire è che tutto quello che è successo è successo nonostante la Thatcher. Vivevamo tutti con i sussidi, e tutti noi siamo stati in grado di capire che a suon di sussidi non avremmo ottenuto niente e non ci sarebbe stato dato niente. Quindi avremmo dovuto trovare un altro modo per raggiungere i nostri obiettivi. Negli anni Novanta c’è stata un grande concentrazione di intellettuali non molto in contatto tra loro, che però sono emersi in tutti i campi, dalla politica alla musica passando per la moda, l’arte, la fotografia e lo sport”.

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