Alabama Shakes, archiviate le accuse di violenza su minori nei confronti del batterista Steven Johnson

Il musicista era stato arrestato alla fine dello scorso marzo
Alabama Shakes, archiviate le accuse di violenza su minori nei confronti del batterista Steven Johnson

Steven William Johnson, il batterista degli Alabama Shakes, non è più accusato di violenza su minori: ha stabilirlo - come riferisce l’agenzia Associated Press - è stato il tribunale di Limestone, in Alabama, che ha respinto i capi di imputazione spiccati nei confronti dell’artista lo scorso mese di marzo, quando la polizia trasse in arresto il musicista accusandolo di “reiterate torture e reiterati abusi su persona minorenne”.

“E’ sempre stato innocente”, ha dichiarato alla AP il legale di Johnson, Nick Lough: “Come tanti, ha solo dovuto aspettare il giorno della sentenza. Per fortuna tutte le accuse sono state respinte”. Secondo l’avvocato l’incidente alla base della vicenda giudiziaria avrebbe riguardato un episodio del tutto trascurabile: “Si è trattato di una sculacciata, niente di più”, ha proseguito Lough, “Da lì si è arrivati a formalizzare un atto di accusa penale, che poi è stato archiviato nella sua completezza”.

“La gente è veloce nel formulare giudizi e supposizioni sulla base di titoli di giornale, in casi come questo”, ha aggiunto l’avvocato, insieme al collega Marcus Helstowski, in una dichiarazione consegnata a Pitchfork: “Siamo grati che a un anno di distanza queste accuse siano state archiviate e la reputazione del signor Johnson sia stata ripulita da qualsiasi illecito”.

Formatisi ad Athens, in Alabama, nel 2009, gli Alabama Shakes hanno vinto quattro Grammy Awards tra il 2016 e il 2018, aggiudicandosi le statuette nelle categorie Best Rock Performance e Best Rock Song (per "Don't Wanna Fight", brano incluso nel secondo album del gruppo, “Sound & Color”), Best Alternative Music Album (sempre per “Sound & Color”) e Best American Roots Performance (per "Killer Diller Blues", dal documentario “The American Epic Sessions”): la band è in pausa dal 2018, quando Brittany Howard ha iniziato a lavorare al suo primo album da solista, “Jaime”, pubblicato nel 2019.

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