YouTube, pubblicato il primo rapporto sulla trasparenza del copyright

La piattaforma di video sharing fa il punto sulla gestione dei diritti con il Copyright Transparency Report
YouTube, pubblicato il primo rapporto sulla trasparenza del copyright

Sul proprio blog ufficiale YouTube ha pubblicato il proprio primo Copyright Transparency Report, rapporto sull’operatività della gestione dei diritti sui contenuti presenti sulla piattaforma. Premettendo di aver “contribuito a sbloccare una nuova economia creativa che ha pagato più di 30 miliardi di dollari a creator, artisti e società di media negli ultimi tre anni e più di 4 miliardi di dollari all'industria musicale da marzo 2020, dei quali oltre il 30% riferibili a contenuti generati dagli utenti”, i responsabili del DSP controllato da Google hanno fatto sapere che tramite gli strumenti messi a disposizione dei titolari dei diritti per monitorare la presenza delle opere nello sconfinato database della piattaforma - il Copyright Match Tool e il noto Content ID - sono stati operati il 99% delle azioni inerenti il copyright: nel dettaglio, “722 milioni di reclami sono stati presentati tramite Content ID nella prima metà del 2021, e oltre 1,6 milioni di richieste di rimozione sono state effettuate utilizzando il Copyright Match Tool nella prima metà del 2021. L’1% dei reclami presentati tramite Content ID è stato contestato: nel 60% dei casi di controversia la vertenza è stata risolta a favore dell’autore dell’upload.

    Sul proprio blog ufficiale YouTube ha pubblicato il proprio primo Copyright Transparency Report, rapporto sull’operatività della gestione dei diritti sui contenuti presenti sulla piattaforma. Premettendo di aver “contribuito a sbloccare una nuova economia creativa che ha pagato più di 30 miliardi di dollari a creator, artisti e società di media negli ultimi tre anni e più di 4 miliardi di dollari all'industria musicale da marzo 2020, dei quali oltre il 30% riferibili a contenuti generati dagli utenti”, i responsabili del DSP controllato da Google hanno fatto sapere che tramite gli strumenti messi a disposizione dei titolari dei diritti per monitorare la presenza delle opere nello sconfinato database della piattaforma - il Copyright Match Tool e il noto Content ID - sono stati operati il 99% delle azioni inerenti il copyright: nel dettaglio, “722 milioni di reclami sono stati presentati tramite Content ID nella prima metà del 2021, e oltre 1,6 milioni di richieste di rimozione sono state effettuate utilizzando il Copyright Match Tool nella prima metà del 2021. L’1% dei reclami presentati tramite Content ID è stato contestato: nel 60% dei casi di controversia la vertenza è stata risolta a favore dell’autore dell’upload.

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