FIMI, è Enzo Mazza il nuovo presidente

Hanno trovato conferma le previsioni della vigilia, che indicavano in Enzo Mazza il candidato più probabile alla successione di Alberto Pojaghi: Mazza, che ricopriva già il ruolo di direttore generale (vedi News), è stato nominato presidente al termine della riunione che nella giornata di ieri (31 maggio) ha eletto il nuovo comitato direttivo. Di quest’ultimo fanno parte anche Mario Allione (FMA Edizioni Musicali), Beppe Ciaraldi (EMI Music), Franco Cabrini (Sony BMG), Massimo Giuliano (Warner Music Italy, vicepresidente), Piero La Falce (Universal Music) e Alberto Pojaghi in qualità di “past president” come previsto dalle norme di Confindustria a cui l’associazione aderisce. Mazza, che come il suo predecessore non ricopre ruoli operativi nella gestione di case discografiche, manterrà per il momento anche le funzioni precedenti di direttore generale.
    Hanno trovato conferma le previsioni della vigilia, che indicavano in Enzo Mazza il candidato più probabile alla successione di Alberto Pojaghi: Mazza, che ricopriva già il ruolo di direttore generale (vedi News), è stato nominato presidente al termine della riunione che nella giornata di ieri (31 maggio) ha eletto il nuovo comitato direttivo. Di quest’ultimo fanno parte anche Mario Allione (FMA Edizioni Musicali), Beppe Ciaraldi (EMI Music), Franco Cabrini (Sony BMG), Massimo Giuliano (Warner Music Italy, vicepresidente), Piero La Falce (Universal Music) e Alberto Pojaghi in qualità di “past president” come previsto dalle norme di Confindustria a cui l’associazione aderisce. Mazza, che come il suo predecessore non ricopre ruoli operativi nella gestione di case discografiche, manterrà per il momento anche le funzioni precedenti di direttore generale.
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