Il nuovo brano di Margherita Vicario sarebbe stato perfetto per Sanremo

La cantautrice pubblica “La meglio gioventù”, una fotografia amara su un ritmo incalzante: “L’Ariston? Sì, ci ho provato. Il pezzo racconta i problemi dei giovani che mi circondano”.
Il nuovo brano di Margherita Vicario sarebbe stato perfetto per Sanremo
Credits: Sara Sabatino

Immaginatevi Margherita Vicario, sul palco dell’Ariston, che con un testo forte e una strumentale potente curata da Davide Pavanello, il suo ormai inseparabile produttore, canta un inno generazionale amaro, una canzone che fa riflettere, ma allo stesso tempo ballare, un po’ come se ci si scatenasse per esorcizzare i guai della contemporaneità. Un mix perfetto, anche grazie alla grinta e all’energia che Vicario sprigiona ogni volta che sale sul palco. L’artista nel suo nuovo singolo “La meglio gioventù”, fra rabbia e riscatto, canta: “Ho fatto tutto il mio meglio, ma hanno cambiato le regole. Io resto in piedi so che non ci credi, no che non mi spezzi, al massimo mi pieghi”. La canzone, però, nel teatro della Città dei Fiori, evidentemente, non risuonerà. E questo nonostante l’artista romana classe 1988 fosse fra i nomi papabilissimi per l’edizione 2022 di Sanremo.

Sì, ho provato ad andare a Sanremo e mentirei se dicessi che non ho rosicato a non essere stata presa – dice Vicario – prima o poi arriverà il momento giusto anche per quel Festival, quest’anno non era semplice farcela, c’era parecchia concorrenza. Per me partecipare poteva significare la chiusura di un anno positivo, ma non sarei comunque andata in gara con ‘La meglio gioventù’. Ho presentato un’altra canzone, secondo me bellissima, che non voglio certo tenere sotto il cuscino e che prima o poi farò uscire”. Lo zio della cantautrice, Stefano Vicario, è un regista che ha lavorato a varie edizioni del Festival: per evitare che scoppiasse un “caso”, in passato l’artista è stata preferibilmente tenuta distante dalla gara in scena all’Ariston. “Mi è stato detto che la questione di mio zio è stata sdoganata, non è più un ostacolo, almeno così mi è stato riferito…”, continua Vicario.

Archiviata la pratica Sanremo, “La meglio gioventù” resta comunque un bel brano, che ricalca il suo stile, ma che contiene anche elementi di novità. È la chiusura di un cerchio dopo la pubblicazione dell’album “Bingo”, uscito lo scorso maggio dove pop, sonorità urban e testi taglienti creano un immaginario preciso, proprio come in quest’ultima pubblicazione. “Quest’estate ho fatto oltre quaranta date – ricorda Vicario – ho incontrato tanti ragazzi che hanno ispirato il brano. Anche le storie dei miei amici mi hanno aiutato a mettere a fuoco la questione: universitari, laureati, lavoratori con tanti sogni che poi si schiantano contro la realtà. Per la prima volta è un brano sofferto in cui la mia classica ironia è quasi assente. Ma allo stesso tempo la musica è vitale, perché i giovani sono così nonostante le difficoltà. C’è un lato più leggero quando imito la voce dell’imprenditore, ma nella sua complessità è un pezzo più malinconico rispetto ad altri, ma non per questo privo di energia”. 

Il video della canzone è stato girato da Francesco Coppola. “Per la prima volta ho aperto la mia scrittura ad altri, partecipando a delle sessions su consiglio della mia etichetta – conclude – il giovanissimo Alessandro La Cava mi ha dato alcuni consigli preziosi per le top line. Poi alla fine, come Gianni e Pinotto, il pezzo lo abbiamo chiuso e firmato io e Dade, ma questo nuovo approccio mi è servito”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2022 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.