Cinque giorni a Natale: "Happy Xmas (War is over)" (John & Yoko)

Tratto dal libro "Le musiche del Natale"

Oggi è forse il brano che meglio sintetizza tre faccende fondamentali, quando si parla di Natale. La denuncia dell’ipocrisia di chi fa gli auguri ma poi non muove un dito per dare senso alla parola Natale, la capacità del pop di centrare sentimenti «natalizi», e il ruolo di coscienza civile che la musica può avere.
Ma all’inizio "Happy Xmas" non se la filava nessuno…
Andiamo con ordine.
1969: molte città sono invase da manifesti che recitano «War is over (If you want it): Happy Christmas from John and Yoko».
L’avventura dei Beatles sta avviandosi alla conclusione, Lennon è sempre più preso dai progetti (spesso con risvolti sociopolitici) che ha con la compagna Yoko Ono. E attacca così la guerra in Vietnam.
1971: l’artista vorrebbe scrivere una canzone di Natale. Come fare, per non sciupare l’immagine impegnata che possiede? L’idea viene improvvisa: partire da quei cartelloni. In fondo, è un buon titolo.
Ecco, nasce così "Happy Xmas (War is over)", costruita a tavolino attorno a uno slogan nato per tutt’altro scopo che per celebrare il Natale, e dicendo che dovunque, e sempre, Natale dovrebbe essere «vero» per tutti. Ma sarà per questa sua nascita che all’inizio fu un flop? Può essere. La gente le faccende a tavolino le avverte.

Però la canzone lancia messaggi importanti, la melodia (che molto deve al brano tradizionale "Stewball" nella versione di Peter, Paul & Mary) rimane. E forse il successo di "Imagine", di poco precedente, influì all’epoca anch’esso sul pubblico, già un po’ troppo «bombardato» di Lennon. Certo è che, come troppo spesso accade, la canzone diventa hit solo quando Lennon viene ucciso, e subito la ristampano. Allora diventa, anzi, un classico. Un classico di Natale, un classico pacifista.

Yoko Ono disse che il mancato successo di "Happy Xma"s era uno dei rammarichi maggiori di Lennon: beh, oggi non c’è nessuno, al mondo, che non consideri questo brano un inno per un Natale di valori profondi e condivisi, per un Natale vero. Alla fine ha vinto Lennon. E chi se ne importa ormai se c’è sotto uno slogan, se è stato scritto «a tavolino», se non è originalissima melodicamente, se – come tante faccende di certi ambienti «impegnati» – è pure un po’ ruffiano.
"So this is Xmas and what have you done?" 
Fermiamo ogni battaglia perché solo così potremo rispondere alla domanda iniziale: dicendo che «qualcosa» abbiamo fatto. Che è stato davvero Natale. Se vogliamo, si può.
«War is over, if you want it»: anche la guerra finisce, se tu, se noi lo vogliamo.


Questo brano è tratto dal libro "Le musiche del Natale" di Andrea Pedrinelli, per gentile concessione dell'autore e dell'editore Ancora.

Vuoi leggere di più su John Lennon?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996