UK, decisione ‘storica’ del tribunale: rigettato l’appello di due bagarini digitali

I due speculatori erano stati condannati a quattro e due anni e mezzo di carcere per aver accumulato oltre 10 milioni di sterline tramite le attività di rivendita sulle piattaforme di secondary ticketing
UK, decisione ‘storica’ del tribunale: rigettato l’appello di due bagarini digitali

La corte d’appello inglese ha rigettato il ricorso presentato da Peter Hunter e David Smith, due bagarini digitali che tra il 2015 e il 2017 erano riusciti a guadagnare 11 milioni di sterline - investendone 4 - rivendendo biglietti di concerti e spettacoli sulle piattaforme di secondari ticketing. I due - condannati in prima istanza nel febbraio del 2020 dal tribunale di Leeds rispettivamente a quattro e due anni e mezzo di reclusioni - erano stati riconosciuti come ideatori di uno schema fraudolento smascherato nel 2016 dall’Observer, e già perseguito dal National Trading Standards, autorità istituita nel 2012 a tutela dei consumatori britannici: attraverso una società - la BZZ Limited - Hunter e Smith facevano incetta di tagliandi sui circuiti primari per poi rimetterli sul mercato, a prezzi gonfiati, su piattaforme come StubHub e Viagogo. Una delle performance più clamorose della coppia di speculatori risale al 2017, quando la BZZ riuscì a comprare - tramite un sistema di account e-mail tutti riconducibili alla società - 750 biglietti per il tour di Ed Sheeran, tutti rimessi in vendita nonostante la richiesta, fatta dal management del cantante, di ammettere agli spettacoli solo i titolari degli acquisti sui circuiti primari.

    La corte d’appello inglese ha rigettato il ricorso presentato da Peter Hunter e David Smith, due bagarini digitali che tra il 2015 e il 2017 erano riusciti a guadagnare 11 milioni di sterline - investendone 4 - rivendendo biglietti di concerti e spettacoli sulle piattaforme di secondari ticketing. I due - condannati in prima istanza nel febbraio del 2020 dal tribunale di Leeds rispettivamente a quattro e due anni e mezzo di reclusioni - erano stati riconosciuti come ideatori di uno schema fraudolento smascherato nel 2016 dall’Observer, e già perseguito dal National Trading Standards, autorità istituita nel 2012 a tutela dei consumatori britannici: attraverso una società - la BZZ Limited - Hunter e Smith facevano incetta di tagliandi sui circuiti primari per poi rimetterli sul mercato, a prezzi gonfiati, su piattaforme come StubHub e Viagogo. Una delle performance più clamorose della coppia di speculatori risale al 2017, quando la BZZ riuscì a comprare - tramite un sistema di account e-mail tutti riconducibili alla società - 750 biglietti per il tour di Ed Sheeran, tutti rimessi in vendita nonostante la richiesta, fatta dal management del cantante, di ammettere agli spettacoli solo i titolari degli acquisti sui circuiti primari.

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