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Playlist e fitness: Apple punta sulla musica per la nuova piattaforma

Debutta in Italia Fitness+, il nuovo servizio dedicata all’allenamento casalingo, con un'integrazione con Apple Music e collaborazioni con artisti e label discografiche. La prova.
Playlist e fitness: Apple punta sulla musica per la nuova piattaforma

Il rapporto tra musica e allenamento è storico e consolidato: dai tempi (ormai preistorici) in cui si vedeva correre la gente nei parchi con le cuffiette di spugna e i walkman, si è passati prima agli iPod - ricordate il primo Shuffle? conteneva musica da ascoltare a caso, per allenarsi - per arrivare agli auricolari wireless.

 Una delle prime caratteristiche che vengono pubblicizzate nei modelli più recenti è proprio la resistenza al sudore. 
Per non parlare delle piattaforme streaming: tutte, nessuna esclusa, hanno una sezione dedicata a playlist per allenarsi, che sia corsa, yoga, cardio o altro. La parola chiave è quasi sempre “Motivazione”: avere la canzone giusta per bruciare qualche caloria in più, per l'ultimo sforzo, o la musica giusta per rilassarsi un po’ di più mentre si fa Yoga.

È interessante, in questo campo, l’operazione di Apple, che prova ad andare oltre la playlist motivazionale, collegando due dei suoi servizi. Uno è ormai storico: Apple Music, la piattaforma streaming che ha debuttato nel 2015 (90 milioni di canzoni in catalogo e diffusione 165 paesi). L’altro è Fitness+, nuovo servizio su abbonamento dedicato agli allenamenti casalinghi, appena lanciato in Italia e in altri 15 paesi. Due servizi integrati nell’ecosistema Apple, con una collaborazione con artisti ed etichette. Ecco come funziona.

Cos’è Apple Fitness+

È il servizio su abbonamento di Apple dedicato agli allenamenti casalinghi di vario tipo, dallo Yoga al cardio. Ha debuttato l’anno scorso in America, e dal 3 novembre è disponibile anche in Italia. 
Fitness+ consta sostanzialmente di una serie di video (in inglese sottotitolato in Italiano) che fanno da guide a diversi tipi di allenamento, da seguire su iPad, iPhone o sulla TV, mentre sullo schermo compaiono in tempo reale i dati integrati di calorie, battito, per monitorare la performance.

Dal rafforzamento muscolare al tapis roulant a bici e vogatore, al ballo al pilates, alla meditazione e allo yoga: i video vanno dai 5 ai 45 minuti, sono condotti da una serie di trainer di ogni provenienza. L’ambiente creato da Fitness +  ha un approccio che va dal principiante che non ha mai fatto nessuna di queste attività e viene guidato passo passo a chi invece è già esperto e viene continuamente motivato a migliorarsi.Il servizio costa 9,99€ al mese: per chi ha Apple Watch (essenziale per per usarlo e per tracciare i dati) c’è un mese gratuito, per chi lo compra ora i mesi gratuiti sono 3.

Il ruolo della musica

Dal punto di vista  chi si occupa di musica, l’aspetto più interessante è come Fitness+ usa le playlist, integrandosi con Apple Music. Non è necessario essere abbonati al servizio streaming di Apple, ma se lo si è, si possono ascoltare una serie di playlist specifiche per gli allenamenti. Fin qua tutto regolare: le playlist sulle piattaforme sono tante. In Fitness + ogni sessione - è questo è il punto centrale - ha delle playlist specifiche sincronizzate con l'allenamento: così uno scatto sul tapis roulant può partire sul drop di una canzone e rallentare il passo quando la canzone rallenta i BPM. Gli allenamenti, oltre che per durata, trainer e tipo, sono raggruppati per generi musicali, dal rock alla dance, all’r’n’b ai classici: è possibili filtrarli, oltre che per tipo di attività, anche per la tipologia di sonorità. Certo: fare Yoga ascoltando hip-hop o Billie Eilish può sembrare un’eresia (io, almeno, non ci riuscirei mai…), ma negli allenamenti più energetici, la scelta delle canzoni è parte centrale della piacevolezza dell’esperienza.

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Gli artisti coinvolti

Calvin Harris, Anjia, Nicky Minaj, Billie Eilish, Imagine Dragons, Keith Urban, Lady Gaga, Jennifer Lopez, Alicia Keys: sono gli artisti in primo piano, ovvero quelli a cui sono dedicati allenamenti specifici e monografici, ovvero tutte con canzoni dello stesso artista. Si tratta di operazioni di co-marketing in accordo con le case discografiche, in cui ci sono playlist “brandizzate" oltre che monotematiche.
Diversi artisti hanno collaborato in voce e immagini in un’esperienza parallela chiamata “passeggiamo”, una camminata outdoor guidata dalla voce di una persona famosa, che racconta aneddoti motivazionali e mostra foto della sua storia, su Apple Watch: da Dolly Parton a Shawn Mendes, da Reba McEntire a Nick Jonas.

L'esperienza

Vi potreste trovare a correre con un biondo ragazzo del Tennessee al ritmo di rock o a fare cardio con un inglese ex attore di musical , o fare yoga una maestra-DJ inglese o con Janelle, afromericana di Filadelfia o con Sam, californiana di origini cubane. Oppure a camminare sentendo un racconto di Dolly Patron o Shawn Mendes. 
Lo stile è tipicamente anglosassone, un misto di entusiasmo e didascalismo, ma alla fine non si tratta di semplici video: si tratta invece di una sorta di piccolo sistema integrato. La musica è portante, certe volte anche con una certa ironia: potrebbe partire “I will survive” nella fase più tosta, “I’m still standing” di Elton John subito dopo, e una canzone più leggera nella fase finale in cui tirate il fiato. Il risultato è comunque puro intrattenimento, in cui l'allenamento scorre via veloce.

L'assenza dell'Italiano non è di per sé un problema (siamo ormai abituati a vedere le serie con i sottotitoli, in fomdo) se non nei video di meditazione/rilassamento, dove seguire le indicazioni in inglese può essere più complesso e distrarrre.
Forse la cosa che manca a Fitness+ è proprio la musica Italiana: al momento non è prevista la localizzazione, quantomeno non a breve termine. Ma l'operazione industriale è di per sé interessante: Fitness+ è un altro tassello di un ecosistema, quello di Apple, sempre più ominicomprensivo, sempre più integrato tra hardware, sofwtare e servizi e con un ruolo predominante della musica.

 

 

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