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Thom Yorke dei Radiohead ha “inventato Twitter prima di Twitter”

“Ma non siamo riusciti a guadagnarci nulla”, racconta Thom Yorke ricordando un periodo creativamente difficile dopo il successo di “OK computer”
Thom Yorke dei Radiohead ha “inventato Twitter prima di Twitter”

Lo scorso 5 novembre i Radiohead hanno pubblicato il cofanetto “Kid A Mnesia” con le ristampe dei loro album “Kid A” del 2000 e “Amnesiac" del 2001, oltre a un terzo progetto intitolato "Kid Amnesiae”. Insieme alla pubblicazione, è uscito anche un libro dedicato alle opere visive create ai tempi dell’uscita dei due dischi da Thom Yorke e il collaboratore di lunga data Stanley Donwood.

In un estratto del volume, ripreso dal Guardian, Yorke ripercorre un periodo di “blocco creativo totale” che ha vissuto dopo il successo di “OK computer”, l’album pubblicato dalla formazione di Oxford nel 1997 e predecessore di “Kid A” e “Amnesiac”. Ricordando quel momento il frontman dei Radiohead ha raccontato di come lui e l’artista Donwood - che collabora con i Radiohead sulla creazione delle copertine dei loro dischi a partire da quelle dell’Ep “My Iron Lung” del 1994 e dell’album “The Bends” del 1996 - si sono concentrati sulla pittura.

“Dopo ‘OK computer’ tutti i soggetti coinvolti si sono sentiti un po’ come parte di un circo”, ha spiegato Thom Yorke in un passaggio del libro. Ha aggiunto: “Personalmente, io sono completamente crollato dal punto di vista psicologico, così come Stan. Invece che immergerci in quell’atmosfera di congratulazioni intorno a noi, abbiamo provato l'esatto contrario. C'era questo feroce desiderio di essere totalmente al di fuori di tutto ciò che stava succedendo, insieme a sospetto e a una rabbia feroce. Era un sentimento completamente sproporzionato, profondamente malsano, ma eravamo arrivati a quello”. Il leader dei Radiohead ha poi narrato:

“Stavo attraversando un blocco creativo totale e Rachel, la mia compagna dell’epoca [scomparsa il 18 dicembre 2016, ndr], mi aveva suggerito: 'Smettila di provare a fare musica per un po’. Smettila completamente’. Quindi iniziai a disegnare e dipingere qualsiasi cosa vedessi. Soprattutto paesaggi. Così, il paesaggio è diventato una parte estremamente importante in quel momento e di quel processo, perché mi ha aiutato a sciogliermi. L'atto di sedersi di fronte a un paesaggio e cercare di rappresentarlo come riuscivo, per non ascoltare la merda nella mia testa, è stata un'esperienza molto liberatoria”.

In quel periodo Thom Yorke è stato affiancato da Stanley Donwood che, durante il processo, è diventato “ossessionato” dalla figura del Minotauro, diventata poi ispirazione per la creazione di quella che - secondo i due artisti - era una versione rudimentale di Twitter.

“Il Minotauro viveva la maledizione di ripetere continuamente i propri errori all’interno di un labirinto. Noi aveva elaborato un progetto per questa Ziggurat, in cui le persone potevano accedere, costruire la propria stanza lasciare messaggi ad altri utenti”, ha svelato Yorke, a cui ha fatto eco Donwood spiegando: 

“Gli utenti potevano usare solo un numero limitato di caratteri. Sostanzialmente, abbiamo inventato Twitter prima di Twitter, ma non siamo riusciti a guadagnarci nulla”. 

Il frontman dei Radiohead, a proposito di quel progetto, ha anche narrato: “Si chiamava Byzantine Ziggurat. Ma noi non volevamo raccogliere i dati delle persone, quindi non avrebbe mai funzionato”.

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