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A Michael Lindsay-Hogg, regista di 'Let It Be', non importa di ciò che pensa del film Ringo Starr

Il batterista dei Beatles aveva criticato la pellicola, il regista gli ha risposto con fermezza
A Michael Lindsay-Hogg, regista di 'Let It Be', non importa di ciò che pensa del film Ringo Starr

Michael Lindsay-Hogg, il regista del film 'Let It Be' dei Beatles, ha detto che "non gli importa" che Ringo Starr non sia un estimatore del documentario. Il film, uscito nel 1970, riprende il quartetto di Liverpool durante le sedute in sala di registrazione del loro dodicesimo (e ultimo album) anch'esso intitolato "Let It Be" che conteneva, tra gli altri momenti, anche una accesa discussione tra Paul McCartney e George Harrison.

Cinquantacinque ore di riprese inedite delle riprese di 'Let It Be', oltre a 140 ore di audio, sono state riproposte da Peter Jackson per il suo prossimo documentario 'The Beatles: Get Back', che uscirà in Gran Bretagna il prossimo 25 novembre su Disney+.



In una intervista con il magazine statunitense Rolling Stone, l'81enne Michael Lindsay-Hogg ha replicato alle parole proferite da Ringo Starr durante un incontro di domande e risposte su Zoom lo scorso mese di marzo. di Ringo Starr che sul film ha detto di "non provare alcuna gioia". Il batterista dei Fab Four lo ha descritto come "infelice" e lo ha criticato per essersi concentrato "su un momento tra due dei ragazzi". Riferendosi a Paul e George.

Lindsay-Hogg a distanza di oltre cinquanta anni ha spiegato: “Personalmente, non mi interessa. Questa è la sua opinione. E tutti ne abbiamo. Intendo dire, la versione cordiale è che tutti hanno i gomiti e tutti hanno delle opinioni. Mi piace Ringo. Non credo che abbia visto il film per 50 anni. Penso che, se non hai visto il film per molto tempo, potresti non averne buona memoria, tutto si confonde nel cervello su come fosse. Perché quando io l'ho visto l'ultima volta, ho pensato: 'Di cosa sta parlando?'. In effetti, in 'Let it Be' ci sono grande gioia, connessione e collaborazione, bei momenti, battute e affetto.”

Tra le critiche mosse da Ringo anche quella di avere inserito in 'Let It Be' solo "sette-otto minuti" del concerto dei Beatles sul tetto della Apple nel 1969, mentre nel documentario di Peter Jackson 'Get Back' ne ha una versione di 43 minuti. Quel concerto, che vedeva i Beatles esibirsi dal vivo dopo tre anni, Lindsay-Hogg lo definisce "magico" e dichiara: "Si sono divertiti molto. Si rendono conto che questo ci è mancato. Per gran parte del film, sono felici e cercano di risolvere le cose. Non sempre hai un sorriso sul viso quando stai cercando di far funzionare le cose. Stai pensando."

E chiude dicendo, riferendosi sempre a Ringo: “Quindi penso solo che non l'abbia visto per molto tempo. E ancora, con rispetto, non mi interessa. Come essere umano, è meravigliosamente sveglio e divertente".

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