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La Rappresentante di Lista: un tour nei club dopo il primo libro, “una guida per la nostra musica”

“La storia del romanzo è diventata un modo per raccontare la nostra poetica”, spiegano a Rockol Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina raccontando il loro primo libro, nelle librerie dal prossimo 28 ottobre, a cui farà seguito una serie di concerti
La Rappresentante di Lista: un tour nei club dopo il primo libro, “una guida per la nostra musica”
Credits: Gabriele Giussani

“Ecco il mio cuore innamorato / O lo darà o è perduto”, recita un passaggio della canzone “Mai mamma”, traccia conclusiva dell’ultimo disco de La Rappresentante di Lista, “My mamma”. Il titolo del brano, ma scritto con una grafia diversa, è ora quello del primo romanzo scritto a quattro mani da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, i due fondatori del gruppo.

“Maimamma” è un racconto nato nel 2009, ha spiegato a Rockol la cantante de La Rappresentante di Lista, tra le “rivelazioni” di Sanremo 2021 per il pubblico nazional-popolare, ma già prima del Festival tra i progetti più interessanti del panorama indipendente e alternativo italiano. Al tempo la band non era ancora stata fondata, ma Dario aveva già iniziato a scrivere la storia di Lavinia, la protagonista del romanzo disponibile nelle librerie dal prossimo 28 ottobre, e con il tempo diventata una sorta di “guida” per la stesura delle canzoni de La Rappresentante di Lista e ancora di più la genesi del disco “My mamma”.

“È un racconto che nasce nel 2009, circa. Io ancora non conoscevo Dario, che invece aveva già iniziato a scrivere la storia di questa giovane donna, Lavinia, e della situazione particolare in cui si ritrova: appena compiuti i trent’anni lei rimane incinta e poco dopo si preannuncia la fine del mondo”, ha narrato Veronica Lucchesi a margine di un’intervista telefonica per Rockol. Ha aggiunto: “Questa storia è poi diventata un po’ un modo per raccontare la nostra poetica, inizialmente anche per prendere confidenza con le nostre anime artistiche.

È diventata un po’ una sorta di sottofondo che andava a inserirsi a poco a poco nella nostra produzione”. La cantante ha poi sottolineato: “.Nasceva dall’esigenza di avere un libretto, un racconto che ci guidasse, quando magari ci mancavano le parole per arrivare alla conclusione di un testo di una canzone, o quando dovevamo immaginare una situazione particolare. Avere come spunto la storia di Lavinia è sempre stato un aiuto, ci veniva in soccorso a ogni dubbio, trovavamo tutte le risposte di cui avevamo bisogno dentro questo racconto”.

“My mamma”, quarto album della discografia de La Rappresentante di Lista, uscito lo scorso marzo e contenente – tra le altre tracce - il singolo sanremese “Amare”, affonda le sue radici proprio nel libro, edito da Il Saggiator, di prossima pubblicazione. Dario Mangiaracina, infatti, ha sottolineato come il racconto del volume “Maimamma”, sia diventato per lui e Veronica “un canovaccio” durante la realizzazione dell’ultimo disco della band. L’artista, in collegamento telefonico con Rockol da Palermo, ha narrato: “È stato come un canovaccio, una sorta di dizionario da cui estrarre le frasi giuste mentre scrivevamo. Ricordo la sensazione di spaesamento a un certo punto perché non capivamo che ritornello inserire nella canzone ‘Religiosamente’, per esempio, e ricordo che ci dicevamo: ‘Lavinia come farebbe? Cosa direbbe?’ E allo stesso tempo sfogliavamo le pagine che avevamo già scritto del romanzo e spesso trovavamo le risposte ai nostri dubbi”. E ancora:

È stata una guida reale per la nostra musica, non solo una ‘pippa artistica’: ci ha veramente aiutato a scrivere. Allo stesso tempo, dopo l’uscita dell’album, nel definire i capitoli del libro il disco ci ha aiutato. Penso a ‘Fragile’, la canzone che canto io nel disco, c’è servita per descrivere alcune scene del personaggio di Lu, che ha questo tatuaggio sul collo con scritto ‘fragile’. Quindi ci siamo anche divertiti a disseminare degli elementi, dei simboli o delle frasi”.

In “Maimamma” Lu è il nome dell’uomo che Lavinia incontra in un momento della sua vita durante il quale è concentrata nella scoperta di sé e nella propria crescita: dall’incontro, e poi dall’unione dei due, nasce la bambina che la protagonista del libro dà alla luce prima dell’arrivo dell’apocalisse.

Le tematiche legate al corpo, alla maternità, all’ecologia e all’eredità che lasceremo ai posteri sono temi ricorrenti nelle canzoni de La Rappresentante di Lista “(La guerra qui non c'è / Spinga, signora, spinga”, recita – per esempio - un passaggio del brano “The bomba” dall’album “Go go diva” del 2019) e si ritrovano anche nel romanzo dei due fondatori della band insieme al concetto della fine del mondo. “Ci ha sempre affascinato questo parallelismo tra la fine del mondo, che è un po’ questa catastrofe che aleggia nella vita di Lavinia, e la sua paura, la sua convinzione che con la nascita di un figlio o di una figlia verrà meno il suo ruolo da protagonista nella sua vita”, ha raccontato Dario a Rockol.

Veronica e Dario presenteranno ai fan il loro primo libro in occasione di un instore tour che farà tappa a Palermo, Milano, Genova, Padova, Bologna, Arezzo e Roma. All’idea di tornare a incontrare il proprio pubblico, dopo la torunée della scorsa estate, la cantante de La Rappresentante di Lista ha detto: “Ci si sente un po’ fortunati, un po’ curiosi e soprattutto in evoluzione. Io ogni volta ho la necessità di trasformarmi e di trasformare ciò che facciamo Un po’ perché quello che consegni al pubblico è già vecchio rispetto a dove sei andato tu con la mente”.

E ancora: “.Questi incontri diventano fondamentali per crescere e trovare altre visioni, per capire la strada da seguire e se degli argomenti suscitano interessi negli altri o no”. L’incontro con il pubblico e la voglia di ritrovare i propri fan riprende anche il messaggio e l’input che i due artisti desiderano offrire con il proprio romanzo. “La necessità che sento più potente è quella di riconoscermi in una comunità, di non sentirmi sola quando penso che la vita dovrebbe andare in un certo senso o quando vorrei immaginarmi più grande”, ha spiegato Veronica Lucchesi, a cui ha fatto eco Dario Mangiaracina, che ha narrato: “Ripercorrendo la storia del libro, la cosa che mi affascina di Lavinia è che ad un certo punto della sua vita, in un momento di crisi, si apre agli incontri fortuiti, una possibilità di restare in ascolto con il mondo e con le persone che possiamo incontrare”.

La voglia e il bisogno di confronto, condivisione e il desiderio di comunità La Rappresentante di Lista lo ha sperimentato in parte durante la sua esperienza alla settantunesima edizione del festival di Sanremo. Della partecipazione del gruppo alla manifestazione, Veronica ha ricordato: “È un’esperienza che rifaremmo Penso che siano stati più gli aspetti positivi che quelli negativi, che comunque ci sono stati.

Quindi il bilancio che farei è positivo, perché quello che è successo dopo, anche rivalutando dei momenti di crisi vissuti, è stato un risvolto positivo. Penso alla necessità che abbiamo avuto di incontrare di nuovo la gente dal vivo e salire di nuovo sul palcoscenico per come lo conoscevamo”. Ha continuato: “.Persone che non avevano mai conosciuto il resto della nostra discografia magari si sono avvicinate a essa grazie al palcoscenico di Sanremo. E questo per noi è bello, al di là dell’egocentrismo che solitamente attira l’artista, è bello perché è una risposta onesta e sincera”. A sua volta, Dario ha narrato: “Sanremo è anche uno dei pochissimi momenti di grande esposizione mediatica che abbiamo in Italia riguardo alla musica. È un palcoscenico importante anche per quello, vuoi o non vuoi, pur essendo un fenomeno di costume, le canzoni sono al centro”. Proprio per questo la voce femminile della band, prima di rivelare di non essere attualmente al lavoro su qualcosa di nuovo ma pronta a partire in un tour nei club con il gruppo il prossimo anno, ha sottolineato: “Era veramente qualcosa di anomalo e interessante per noi portare alla luce vari aspetti della musica alternativa italiana, non è stata roba da poco”.

Dal prossimo marzo, La Rappresentante di Lista tornerà a presentare dal vivo il suo ultimo lavoro discografico e intraprenderà un tour nei club che prenderà il via il 17 marzo 2022 all’Atlantico di Roma, prima di fare tappa il 18 marzo alla Casa della Musica di Napoli, il 22 marzo al Teatro della Concordia di Venaria (To), il 23 a Padova, il 29 a Bologna, il 30 a Firenze e, infine, il 5 aprile 2022 al Fabrique di Milano.

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