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Diritti connessi: nel 2020 oltre 660 milioni di euro pagati agli artisti

Il rapporto di SCAPR fotografa la situazione a livello globale nel primo anno di pandemia
Diritti connessi: nel 2020 oltre 660 milioni di euro pagati agli artisti

Con quartier generale a Bruxelles, SCAPR - Societies’ Council for the Collective Management of Performers’ Rights rappresenta 57 società di intermediazione di diritti connessi operanti in 42 paesi a livello globale - tra le quali, in Italia, NUOVOIMAIE. La sigla ha reso noto il rapporto circa le ripartizioni effettuate dai propri soci nel 2020, l’anno nel quale è deflagrata la pandemia da SarS-Cov-2, che ha imposto un drammatico stop alle attività dal vivo. Tra i mesi di gennaio e dicembre dello scorso anno la raccolta dei diritti, a livello mondiale, si è attestata a 776,5 milioni di euro, per l’82% proveniente da copia privata, spettacoli pubblici e trasmissioni radiotelevisive.

    Con quartier generale a Bruxelles, SCAPR - Societies’ Council for the Collective Management of Performers’ Rights rappresenta 57 società di intermediazione di diritti connessi operanti in 42 paesi a livello globale - tra le quali, in Italia, NUOVOIMAIE. La sigla ha reso noto il rapporto circa le ripartizioni effettuate dai propri soci nel 2020, l’anno nel quale è deflagrata la pandemia da SarS-Cov-2, che ha imposto un drammatico stop alle attività dal vivo. Tra i mesi di gennaio e dicembre dello scorso anno la raccolta dei diritti, a livello mondiale, si è attestata a 776,5 milioni di euro, per l’82% proveniente da copia privata, spettacoli pubblici e trasmissioni radiotelevisive.

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