Rockol Awards 2021 - Vota!

Edoardo Bennato: "Il nostro rapporto con il pianeta deve cambiare"

Lo scrive a Rockol il cantautore, in occasione della riedizione di "La torre di Babele"
Edoardo Bennato: "Il nostro rapporto con il pianeta deve cambiare"

E' stata pubblicata venerdì 8 ottobre l’edizione speciale di "La torre di Babele", uno dei dischi più iconici di Edoardo Bennato a 45 anni dalla sua pubblicazione: contiene la rimasterizzazione dei nastri originali e un disco inedito di 16 brani live del ’76 e del ’77.

Si tratta di un album importante per svariati motivi, del quale ci avrebbe fatto piacere conversare più ampiamente con l'artista: purtroppo in questi giorni non è stato possibile, a causa degli impegni della nostra redazione, organizzare un'intervista ampia ed esaustiva, che abbiamo deciso di rimandare alle prossime settimane.

Nel frattempo abbiamo chiesto a Edoardo Bennato, che ringraziamo, un suo breve scritto sull'album che ha dato il via alla sua grande notorietà e che ha posto le basi per la costruzione di una carriera artistica sempre attenta all'attualità e ai fenomeni sociali e politici contemporanei.


La Torre di Babele era il mio quarto Lp. L’idea era quella di esplicare il simbolo biblico della Torre di Babele e quindi ho disegnato in copertina una piramide fatta di uomini: una sorta di immaginario scatto fotografico dell’Umanità che dall’età della pietra fino ai giorni nostri continua perversamente a fare la guerra.
Era il periodo degli ‘anni di piombo’ la violenza era dappertutto: nelle università, per le strade, fin anche ai concerti. Infatti proprio durante i concerti spesso gruppi di volenti irrompevano nei palasport per urlare i loro slogan. Erano definiti autoriduttori. Venivano anche ai miei concerti, si aspettavano di trovare il “divo”, circondato da manager e guardie del corpo, da buttare giù dal palco, ma si ritrovavano di fronte un pazzaglione saltimbanco un po’ schizofrenico circondato da amici fraterni più squilibrati di lui. Se loro erano di “lotta continua” noi eravamo di “stralotta continua” se erano di “avanguardia operaia” noi eravamo più operai di loro! Insomma abbiamo sempre portato a termine il concerto rispondendo “colpo su colpo”.
Cambiano le mode, cambiano le tecnologie, ma sostanzialmente i problemi della Famiglia Umana rimangono sempre gli stessi. Dovrebbe comunque cambiare in fretta il nostro rapporto con il pianeta, rendersi conto che lo sfruttamento indiscriminato delle risorse della terra potrebbe portarci verso la Babilonia, la Torre di Babele definitiva.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.