Dietro la creazione delle copertine degli album dei Radiohead

In un nuovo video Thom Yorke racconta la collaborazione con l’artista Stanley Donwood per la realizzazione delle copertine dei dischi della band inglese
Dietro la creazione delle copertine degli album dei Radiohead

Oggi, 9 ottobre, è stata inaugurata presso la sede di Christie's a Londra una mostra in cui sono esposte sei opere di Stanley Donwood, collaboratore di lunga data dei Radiohead con cui ha lavorato alla creazione delle copertine dei loro dischi a partire da quelle dell’Ep “My Iron Lung” del 1994 e dell’album “The Bends” del 1996.

Come si legge sul sito della casa d’aste, i lavori in mostra di Donwood sono strettamente legati all’artwork del disco di Thom Yorke e soci del 2000, “Kid A”, di cui il prossimo 5 novembre uscirà una ristampa contenuta in un cofanetto - battezzato "Kid A Mnesia” - che includerà anche la riedizione di “Amnesiac" del 2001 e un terzo progetto dal titolo "Kid Amnesiae”.

In occasione dell’esposizione di sei dipinti di Donwood, è stato pubblicato un video in cui il frontman dei Radiohead e l’artista parlano della loro collaborazione per la realizzazione delle copertine dei dischi della band e dei vari progetti di Yorke.

Ricordando il loro primo incontro quando erano entrambi studenti d'arte all'Università di Exeter, nella clip riportato più sopra, Thom Yorke di Stanley Donwood - all’anagrafe Dan Rickwood - ha detto: “Alla scuola d’arte lui era il ragazzo che sapeva davvero dipingere. Io, invece, sono stato cacciato”. Parlando poi di come ha preso il via la collaborazione tra i Radiohead e Donwood, il frontman della formazione inglese ha raccontato che la band si è rivolta all’artista per il lato grafico del progetto non riuscendo ad occuparsene personalmente. “Quando per la prima volta abbiamo firmato un contratto discografico e abbiamo avuto a che fare con i grafici e così via, io pensavo: ‘Non posso affrontare anche questo, è una specie di azienda manifatturiera”, ha raccontato Yorke, a cui ha fatto eco Stanley Donwood narrando: “Una volta mi ha telefonato chiedendomi: ‘Vuoi provare a fare la copertina di un disco?’. È piuttosto raro che una band sia interessata alla loro rappresentazione visiva, così come all'arte che la accompagna”.

A margine del video Thom Yorke e Stanley Donwood mostrano anche una serie di dipinti legati alla copertina di “Kid A” e di quando il frontman dei Radiohead è tornato a fare arte dopo il tour a supporto di “OK Computer” del 1997. “Dopo il tour di 'OK Computer' ero uno straccio e non riuscivo davvero a fare nulla di creativo”, ha spiegato Yorke, prima di aggiungere: “La mia ex moglie Rachel [scomparsa il 18 dicembre 2016, ndr] mi disse: ’Dovresti semplicemente tornare alla tua arte, smettere di fare musica per un po’’”.

Lo scorso mese allo Showcase di Sony Playstation è stato presentato il progetto "Kid A Mnesia Exhibition”, un universo digitale/analogico sottosopra creato dai disegni di Thom Yorke e Stanley Donwood. Quest’ultimo - nel video pubblicato sul canale YouTube ufficiale dei Radiohead per l’esposizione in programma presso la sede londinese di Christie’s - ha raccontato di collaborare con la band inglese seguendo direttamente le lavorazioni dei suoi progetti musicali e ha detto: “Trovo difficile guardarli senza sentire la musica, è dentro di loro”.

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