Le canzoni dei Nirvana sono state rivisitate in chiave house e techno dal collettivo electro TechRow per sostenere i diritti della comunità gay e in genrale LGBTQIA+: una parte del ricavato tratto dai brani andrà a diverse associazioni, seguendo quelli che sono stati i valori tramandati dal leader della band di Seattle Kurt Cobain. Prodotte dai musicisti elettronici Jonathan Hay e Cain McKnight, le 27 tracce su cui cui ha lavorato il collettivo, tutte cover dei Nirvana, hanno coinvolto artisti come JPatt, 41X, Sara Cooper, Maurice Brown (già al lavoro con Anderson .Paak) e Chip E. (Frankie Knuckles), oltre ai rocker Scott Page e John Norwood Fisher.
Dell'iniziativa ne ha parlato The Advocate, la rivista di interesse LGBT che intervistò Cobain. Alla prima cover uscita, cioè "Come as You Are", ha partecipato anche l'attivista transgender Daniella Carter. Carter ha detto: "In questo periodo senza precedenti, con così tanti legislatori che introducono leggi anti-trans, è più importante che mai avere alleati che parlino come ha fatto Kurt Cobain: 'Se sei sessista, razzista, omofobo o fondamentalmente un stronzo, non comprare questo CD. Non mi importa se ti piaccio, ti odio.'" Qui sotto potete ascoltare il brano rivisitato.