La rapper Lil' Kim prima della galera sistema i conti in sospeso

Due settimane dopo la condanna a 366 giorni di carcere per falsa testimonianza (vedi News) Lil’ Kim è sul piede di guerra. L’artista ha denuciato il suo ex socio nei Junior M.A.F.I.A., il rapper Lil Cease, per bloccare la diffusione di un DVD che promette di raccontare tutta la verità su di lei. Kim accusa Cease di volersi arricchire alle sue spalle e chiede anche 6 milioni di dollari per lenire i suoi danni morali. Così il DVD intitolato "The chronicles of Junior M.A.F.I.A. part II: reloaded" per ora non può circolare, ma sarà un giudice di Manhattan a decidere sulla controversia. Cease, il cui vero nome è James Lloyd, è stato un testimone chiave nel processo a Lil’ Kim, aiutando l’accusa nel corroborare il reato contestatole di falsa testimonianza. Nel frattempo, è scattato il countdown per l’ingresso in carcere della rapper: termine ultimo 19 settembre.
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