Pete Townshend degli Who e la sua "altra" band

Sono i Thunderclap Newman di "Something in the air"
Pete Townshend degli Who e la sua "altra" band

John "Speedy" Keen era nato a Ealing, Londra; aveva suonato in diversi gruppi - The Krewsaders, The Second Thoughts (1964–65) e The Eccentrics. Condivideva un appartamento con Pete Townshend degli Who, per il quale faceva anche l'autista. Una sua composizione, "Armenia city in the sky", era stata incisa dagli Who in "Sell out", nel 1977. Speedy arrotondava facendo il camionista, ma continuava a scrivere canzoni, e l'amico Townshend decise di costruirgli intorno una band: Speedy alla batteria, l'allora sedicenne chitarrista Jimmy McCulloch e il pianista jazz Andy "Thunderclap" Newman, che diede il nome al gruppo.
"Avevo scritto 'Something on the air' riflettendo su quello che vedevo succedermi in giro in quel periodo, la primavera del 1969" ha poi ricordato Keen.


La canzone, alla cui registrazione partecipò Pete Townshend - che ne è anche l'arrangiatore - con lo pseudonimo di Bijou Drains, finì sul 45 giri di debutto dei Thunderclap Newman, che, a sorpresa, entrò nelle classifiche britanniche rimanendo al numero uno per tre settimane nell'estate del 1969.

Per capitalizzare la notorietà ottenuta il trio venne spedito in tour, che però non andò bene, e i Thunderclap Newman si sciolsero dopo aver pubblicato un unico album, "Hollywood Dream", uscito nel 1970, considerato oggi un piccolo classico - fra i brani l'ottima "Accidents", che fu anche il secondo singolo della band.

Speedy: "E' stato difficile ripetere il successo di 'Something in the air' perché quel pezzo era nato spontaneamente ed era stato registrato il totale leggerezza, senza alcuna pressione. Dopo il suo successo, tutto si è fatto più complicato".


Andy Newman tornò a suonare nel circuito dei pub; Andy McCulloch entrò negli Wings di Paul McCartney (morirà giovanissimo nel 1979 er un attacco di cuore); Speedy Keen ha continuato a lavorare come session man, ha pubblicato due album a suo nome, nel 1973 e nel 1975, ha prodotto il primo album dei Motorhead e (con Danny Secunda) "LAMF" di Johnny Thunders and the heartbreakers (è morto nel 2002, anche lui per un attacco di cuore).
L'unico superstite dell'originario trio, Andy Newman, ha rifondato la band nel 2010, con Mark Brzezicki, Nick Johnson, Josh Townshend e Tony Stubbings, pubblicando sempre a nome Thunderclap Newman l'album "Beyond Hollywood"; poi anche lui è morto, nel 2016.

"Something in the air" resta un bizzarro one hit wonder, più volte incluso in colonne sonore cinematografiche ("The Magic Christian", il film del 1969 con Ringo Starr; "Fragole e sangue"; "Almost famous"; "Kingpin") e spesso usato nelle pubblicità.
Ne hanno inciso cover gli Euryhmics e Tom Petty & the Heartbreakers.

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