"I wanna rock": il ritorno delle chitarre nel mainstream passa per i Bring Me The Horizon

La band britannica torna con "Die4u", il primo singolo estratto dal nuovo disco. Il futuro del rock è questo, pare. E piace alle radio americane, che non a caso trasmettono a manetta i Maneskin: tutto vero.
"I wanna rock": il ritorno delle chitarre nel mainstream passa per i Bring Me The Horizon

Parte come un pezzo trap, tra sintetizzatori e atmosfere rarefatte e un testo ripetitivo: "You know that I'd die for, I'd cry for / You know that I'd die for you", canta il frontman Oliver Sykes. Ma tempo trenta secondi e il pezzo si trasforma, rivelando la vera natura della band britannica: metalcore senza fronzoli. Il ritorno dei chitarroni nel mainstream dopo l'egemonia delle tastiere e dei synth passa per i Bring Me The Horizon e per il loro nuovo singolo, "Die4u": è al quintetto di Sheffield che è dedicata questa settimana la copertina della playlist "I wanna rock", che raccoglie il meglio del rock di vecchia e nuova scuola.

Solo qualche giorno fa la rivista statunitense Billboard rifletteva su un fenomeno interessante: il ritorno delle chitarre nel mainstream. Lo faceva analizzando i dati relativi ai brani più trasmessi dalle principali stazioni radiofoniche americane nelle ultime settimane e prendendo quello dei Maneskin - lanciatissimi ormai anche oltreoceano - come un caso studio: non in riferimento al nuovo singolo "I wanna be yourslave", di cui Damiano David e soci hanno pure inciso un remix insieme a sua maestà del punk rock Iggy Pop (è nella playlist che trovate qui sopra), ma alla cover di "Beggin'" dei Four Seasons già suonata ai tempi di "X Factor", incisa nel 2017 per il loro disco d'esordio e poi scoperta da TikTok dopo la vittoria della band romana all'Eurovision Song Contest con "Zitti e buoni", lo scorso maggio.

I Bring Me The Horizon non cercano a tutti i costi di buttarsi nella mischia: si limitano a fare la loro parte. In barba ai puristi, è il momento storico giusto per provare a sperimentare, per dare nuova linfa al genere: è quello che fanno loro, usando beat e elettronica come un cavallo di troia per portare nel mainstream tutta la potenza del metal. "Die4u", accompagnato dal relativo videoclip, ambientato in un club di un futuro distopico à la "Blade runner", arriva dopo l'EP "Post Human: Survival Horror", uscito un anno fa (che fu registrato in parte in Italia, ai Fonoprint Studios di Bologna) e riprende l'idea di provare a unire sonorità spigolose e taglienti con un pizzico di elettronica.

Sempre a proposito di nuova scuola: "Futureproof" è il nuovo singolo dei Nothing But Thieves, contenuto nell'Ep "Moral Panic II", appena uscito. Niente elettronica, qui. Il sound è duro, crudo, essenziale, incentrato sul trittico chitarre-basso-batteria. Vien voglia di ascoltarla dal vivo, la band britannica capitanata da Conor Mason. In Italia il gruppo arriverà solamente la prossima primavera, per un'unica data in programma il 3 aprile 2022 al Fabrique di Milano. Tornerà però anche in estate, il 24 agosto a Romano d'Ezzellino, in provincia di Vicenza. In scaletta, i brani del dittico "Moral panic" e "Moral panic II", il disco e l'EP pubblicati a distanza di un anno l'uno dall'altro, il primo nel 2020, il secondo lo scorso luglio. 

Se siete invece amanti del rock old school, nella playlist ci sono sempre i Pearl Jam Questa versione di "Alive" è tratta dalla nuova versione di "Ten" pubblicata da Epic Records - all'epoca casa discografica di Eddie Vedder e soci - sulle piattaforme in streaming, remixata in Dolby Atmos e Sony 360 Reality Audio per "esperienze di ascolto immersive all'avanguardia".

Insomma, non solo i Pearl Jam, ma i Pearl Jam come non li avete mai ascoltati. Come "Ten" è stato remixato anche "No code": di entrambi si celebra un anniversario, 30 anni per il primo e 25 per il secondo. "Questi due album suonano in modo straordinario nel formato immersivo. Per ‘Ten’, l'obiettivo era quello di creare la migliore versione del disco, più grande, più ampia e più fedele; ora, sembra davvero fantastico possa uscire dalle vostre casse come nel vostro ricordo di quando lo avete ascoltato la prima volta. 25 anni in anticipo sui tempi, 'No Code' sembra quasi che fosse pensato per essere un album immersivo; la stratificazione sperimentale, le sfumature e l'aggressività grezza sono tutti amplificati in un'esperienza allo stesso tempo più grande e più intima", ha detto il produttore Josh Evans, che ha presentato così i .nuovi mix digitali.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.