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Genesis, "Nursery Cryme" ha 50 anni. La storia di "The Musical Box" (3)

"Nursery Cryme", il terzo album in studio dei Genesis, è uscito il 12 novembre del 1971, 50 anni fa. Lo ripercorriamo canzone per canzone.
Genesis, "Nursery Cryme" ha 50 anni. La storia di "The Musical Box" (3)

Ma un capolavoro può definirsi tale se unisce, alla straordinaria potenza musicale, un testo altrettanto evocativo e importante, ed è certo questo il caso di "The Musical Box". Il giovane Gabriel si lascia ispirare dalla casa di suo nonno, dotata di giardino, serra, vigne, alberi di fico e un campo da croquet. È proprio questo a far da teatro a una storia macabra, dove l’innocenza di due amichetti si trasforma in una morbosa allegoria a sfondo sessuale.
Cynthia, una bambina di nove anni, giocando a croquet stacca la testa dell’amichetto Henry, uccidendolo.

Lo spirito di questi si materializza, due settimane più tardi, allorché Cynthia mette in funzione il carillon. Ma non appena Henry compare nella stanza, il suo corpo invecchia rapidamente concentrando le pulsioni sessuali di tutta la vita, che si estrinsecano nel palese.
desiderio di possedere l’amichetta. Ogni proposito viene vanificato dall’arrivo della governante, la quale scaglia il carillon contro il bambino barbuto, distruggendoli entrambi, in una conclusione che richiama l’epilogo del "Ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde.
Gabriel: “La storia è abbastanza complessa: uno spirito si reincarna e incontra una ragazza di epoca vittoriana. Poiché ha le sembianze di un vecchio, la relazione con una ragazza ha in sé qualcosa di perverso. All’epoca mi interessava
quel mondo vittoriano in cui era cresciuto mio padre. Ma anche il paesaggio mentale inglese così controllato, sotto il quale però prosperano sesso e violenza”.

Quest’opera d’arte trova la migliore rappresentazione nei concerti dei primi Genesis, che la suonano integralmente a partire dal 1970 e ininterrottamente per tutta l’era Gabriel, incluso il "Lamb tour" (di cui rappresenta il primo bis).
Al di là degli aspetti musicali, esalta l’incredibile interpretazione di Peter, specialmente dopo l’intermezzo strumentale.

Nei concerti più antichi, Gabriel si limita a simulare con i movimenti dei fianchi il desiderio sessuale di Henry, ma più avanti prende il sopravvento il trasformismo dell’artista. La chiave di volta è un concerto a Dublino del settembre 1972, quando Peter torna sul palco alla fine della sezione strumentale con un vestito rosso (di sua moglie Jill) e una testa di volpe, chiari richiami all’album al tempo appena pubblicato "Foxtrot". La trovata prende di sorpresa i compagni per primi, ma ottiene enorme attenzione sulla stampa, il che darà in qualche modo a Peter la scusa di incentivare il suo parco maschere e costumi.
Abbandonata la testa di volpe, per il gran finale del brano, nel febbraio 1973, Peter si sposta a bordo palco, dove viene illuminato dal basso da un fascio di luce bianca, ma dal mese di ottobre rientra indossando una calzamaglia nera e un’inquietante maschera da vecchio: cammina curvo, come una persona molto anziana, e prosegue nell’interpretazione simboleggiando un pervertito i cui movimenti dei fianchi e della lingua lasciano poco spazio all’immaginazione, accasciandosi infine esausto sulle tavole del palco.

Partito Peter, il brano viene inizialmente accantonato, per poi tornare nel 1977 ma in forma ridotta: collegata al finale di "The Lamb Lies Down On Broadway", la parte eseguita è quella che comincia da “She’s a lady”, sottotitolata "Closing Section", con Phil che corre alla seconda batteria per lo strumentale finale.
Una versione simile resiste in alcune date dell’"And Then There Were Three tour", anche se in sporadiche occasioni, al posto di "The Lamb", i Genesis suonano mezza "Dancing With The Moonlit Knight" unita a una "Musical Box" che, anziché dalla "Closing Section", parte dal solo centrale di chitarra elettrica, ovviamente ora suonato da Daryl Stuermer.


Anche il "Duke tour" si giova dell’evento straordinario dell’esecuzione unica: la closing section di "The Musical Box" (questa volta scollegata da altri brani) viene suonata infatti come secondo bis a Filadelfia il 16 giugno 1980.
L’ultima esecuzione integrale di "Musical Box" avviene durante il concerto di reunion del 2 ottobre 1982, cantata da Gabriel e con Stuermer alla chitarra.
Successivamente, la Closing Section viene nuovamente recuperata all’interno del medley di "Eleventh Earl Of Mar" nella seconda parte del "Mama tour" e fa la sua ultima apparizione nel "We Can’t Dance tour" del 1992, sempre all’interno dell’"Old Medley".

Il testo è tratto da "Genesis - Tutti gli album tutte le canzoni" di Mario Giammetti, pubblicato da Il Castello, per gentile concessione dell'editore.

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