I Mudvayne sono stati gli headliner dell'Inkcarceration Festival in Ohio, tornando così ad esibirsi in concerto dopo dodici anni. Il luogo del ritorno dal vivo del gruppo è l'ex Ohio State Reformatory, noto anche per avere ospitato il set del film 'Le ali della libertà', diretto da Frank Darabont con Tim Robbins e Morgan quali protagonisti principali.
La band nu-metal statunitense formatasi nel 1996 è composta da Chad Gray (voce), Greg Tribbett (chitarra, cori), Matthew McDonough (batteria, sintetizzatore) e Ryan Martinie (basso), ha staccato la spina e si è messa in pausa nel 2010, l'anno seguente l'uscita del loro eponimo quinto album. Da allora, il cantante Chad Gray è stato il frontman degli Hellyeah, di cui il chitarrista Greg Tribbett è un ex membro.
La band suonerà anche in altri festival, tutti organizzati da Danny Wimmers che, in una recente dichiarazione ha affermato che i Mudvayne sono uno dei set più richiesti e che "hanno lavorato per anni per far sì che ciò accadesse". “Siamo andati a cena con i Mudvayne, il loro avvocato Eric German, il manager Diony Sepulveda e l'agente Ryan Harlacher – erano dieci anni che la band non stava nella stessa stanza - e perorato la nostra causa sul perché fosse il momento giusto per farlo accadere. Speravamo di annunciarlo nel 2020, siamo abbastanza fortunati da poterlo fare nel 2021".
Scaletta:
‘Not Falling’
‘-1’
‘Death Blooms’
‘Internal Primates Forever’
‘Silenced’
‘A New Game’
‘Prod’
‘A Cinderella Story’
‘Dull Boy’
‘World So Cold’
‘Determined’
‘Nothing to Gein’
‘Happy?’
‘Dig’