Streaming e la ‘rivoluzione’ proposta dalla politica UK: i commenti degli addetti ai lavori italiani

Parlano Enzo Mazza (FIMI), Claudio Buja (Universal Music Publishing), Andrea Micciché (NUOVOIMAIE), Alfredo Gramitto Ricci (Edizioni Curci) e Roberto Rampi (Commissione Cultura del Senato della Repubblica)
Streaming e la ‘rivoluzione’ proposta dalla politica UK: i commenti degli addetti ai lavori italiani

Le conclusioni dell’inchiesta (leggi anche: Streaming e la ‘rivoluzione’ proposta dalla politica UK: quattro parole chiave) condotta dal britannico Department for Digital, Culture, Media and Sport pubblicate lo scorso 15 luglio, pur non avendo effetto vincolante sull’attività legislativa del parlamento di Londra, si preparano a fare discutere tutti gli attori della filiera discografica, a causa dei giudizi molto forti espressi nei confronti di realtà ampiamente consolidate. Ecco, di seguito, i commenti al proposito di esponenti italiani di discografia, editoria, collecting, istituzioni e comunità artistica raccolti da Rockol:

    Le conclusioni dell’inchiesta (leggi anche: Streaming e la ‘rivoluzione’ proposta dalla politica UK: quattro parole chiave) condotta dal britannico Department for Digital, Culture, Media and Sport pubblicate lo scorso 15 luglio, pur non avendo effetto vincolante sull’attività legislativa del parlamento di Londra, si preparano a fare discutere tutti gli attori della filiera discografica, a causa dei giudizi molto forti espressi nei confronti di realtà ampiamente consolidate. Ecco, di seguito, i commenti al proposito di esponenti italiani di discografia, editoria, collecting, istituzioni e comunità artistica raccolti da Rockol:

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