Quella volta che Axl Rose venne arrestato per avere scatenato l'inferno

Quella del 1991 fu una estate particolarmente calda per il frontman della band californiana
Quella volta che Axl Rose venne arrestato per avere scatenato l'inferno

È la notte del 2 luglio 1991. I Guns N' Roses sono nel bel mezzo dello "Use your illusion tour", partito alla fine di maggio dopo una serie di date di "riscaldamento" (tra cui i due concerti tenuti sul palco del Rock in Rio, in Brasile, a gennaio): secondo i piani iniziali, la serie di concerti avrebbe dovuto vedere Axl, Slash e compagni presentare dal vivo i brani contenuti all'interno dell'ideale sequel di "G N' R Lies". La pubblicazione del disco, però, originariamente prevista per la primavera del 1991, venne posticipata al settembre dello stesso anno.

Tra maggio e giugno la tournée ha portato la band ad esibirsi in alcune città degli Stati Uniti come East Troy, Noblesville, Toledo, Richfield, Toronto, Philadelphia. Sulle riviste musicali e sui giornali i commenti non sono così entusiastici: la stampa si diverte a sparare addosso alla rock band losangelina, soprattutto per gli atteggiamenti scazzati e incazzosi del frontman, che litiga con i fan, fa a botte con la security dei vari posti in cui il tour fa tappa, arriva ai concerti con ore di ritardo (Axl si prenderà gioco della stampa e dei critici musicali in "Get in the ring", una canzone contenuta nel secondo volume di "Use your illusion").

È la notte del 2 luglio 1991, dicevamo. Quella sera il tour dei Guns N' Roses fa tappa a Maryland Heights, piccola città nella contea di St. Louis, nello stato del Missouri. Axl, Slash e compagni sono di scena sul palco del Riverport Amphitheatre: il concerto si apre sulle note di "Perfect crime", una nuova canzone della band, una di quelle che confluiranno poi all'interno del dittico di "Use your illusion", e prosegue con "Mr. Brownstone" (da "Appetite for destruction", il primo album dei Guns N' Roses) e con la cover di "Live and let die" di Paul McCartney e dei suoi Wings. Non mancano pezzi che riscaldano la folla come "Patience", "November rain" e "Welcome to the jungle", l'irresistibile brano d'apertura di "Appetite for destruction".

Sembra filare tutto liscio, sul palco. Ma all'interno del Riverport Amphitheatre l'atmosfera è piuttosto calda: il pubblico è un po' indisciplinato e questo innervosisce Axl Rose. Kim Neely di Rolling Stone, a cui era stato affidato il compito di seguire i Guns N' Roses in tour per due mesi e che era presente anche al concerto a Maryland Heights, in un articolo pubblicato sulle pagine della rivista nel settembre del 1991 racconterà che alcuni spettatori lanciarono bottiglie verso il palco (colpendo anche i membri della band) e che un gruppo di motociclisti bullizzava altri spettatori nelle prime file del parterre.

Uno di questi motociclisti, in particolare, comincia ad infastidire da sotto il palco anche Axl, che chiede l'intervento della security.

Gli addetti alla sicurezza, però, restano con le braccia conserte e non intervengono. Il cantante abbandona il microfono mentre stava cantando "Rocket queen" e scende dal palco per risolvere in prima persona la questione. È solo a quel punto che i membri della security si decidono ad intervenire: clamorosamente, non intervengono in favore di Axl, ma contro il cantante. Volano ceffoni, Axl perde una lente a contatto, non vede nulla. Lo riportano sul palco, lui si guarda intorno e se ne va: la band posa gli strumenti e lo segue. Potete vedere tutto nel video qui sotto: il concerto, la zuffa, la sommossa e la conta dei danni una volta che il pubblico ha lasciato la venue dello spettacolo.

I fan aspettano una decina di minuti: poi, le luci si accendono. Allora scoppia la catastrofe, quella che sarà ricordata come la rivolta di Riverport, la "Riverport riot": gli spettatori, inferociti, cominciano a spaccare tutto. Altro che "Welcome to the jungle". Ai Guns N' Roses, dietro le quinte, viene riferito quello che sta succedendo in sala: loro cercano di rimediare tornando sul palco, ma ormai è troppo tardi. Non c'è più niente da fare: il locale è capovolto, sottosopra.

Per farla breve: 60 feriti, 16 arrestati e 200mila dollari di danni al teatro. Strumentazione del tour da buttare. Axl, dieci giorni più tardi, il 12 luglio verrà arrestato con l'accusa di avere generato la sommossa con il suo comportamento. I Guns N'Roses tornarono a suonare a Saint Louis solo ventisei anni dopo, il 27 luglio 2017, per una data del loro 'Not in This Lifetime' tour. E quella volta filò tutto liscio.

Setlist del concerto del 2 luglio 1991:

Perfect Crime

Mr. Brownstone

Live and Let Die (cover degli Wings)

Dust N' Bones

You Could Be Mine

Patience

Double Talkin' Jive

November Rain

Welcome to the Jungle

Civil War

14 Years

Matt Sorum Drum Solo

Slash Guitar Solo

Speak Softly Love (Tema del film 'Il Padrino') (cover di Nino Rota)

Rocket Queen

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